Il rispetto per chi muore non puo’ esimere di tracciarne un profilo professionale obiettivo.
Infatti è inconfutabile che l’ipocrisia del pennivendolo G.Bocca sia inferiore solo a quella della “grande Informazione progressistaâ€.
Basta una semplice sbirciatina al suo curriculum (vedi anche Wikipendia) per demolire l’immagine decantata da tutti i ben allineati media .
Sarebbe sorprendente, se non fosse già assodata la loro peggior faziosità , la loro distratta ricostruzione di una figura che fino al 1942 è stato un acceso fascista ed antiebraico , poi ,al mutar del vento, partigiano, poi leghista, poi ,dopo aver munto Fininvest (leggi Berlusconi), talmente antimeridionalista da sconfinare nel razzismo.
L’autoreferenzialità (omertosa) delle sinistre ha persino garantito i suoi funerali in diretta RAI., in nome della vera ed imparziale informazione.
       26.12.’11                                                                  Leonida.Laconico@Inbox.Com