IL ‘GUANTO’, DI CALVI RISORTA MOMINATO PRODOTTO TIPICO 2017, DURANTE LA FINALE NAZIONALE CASTRONIMICO-CULTURALE DI LENTELLA(CHIETI)

di Daniele Palazzo
CALVI RISORTA-Gloria anche per “guanto†di Calvi Risorta, nel corso della recentissima finale nazionale cosiddetta del “Prodotto Tipico 2017â€, tenutasi, alla presenza di tantissimi turisti e buongustai provenienti da ogni dove, a Lentella, in provincia di Chieti. L’abito dolce della rinomata cucina calvese, è stato premiato insieme ad altri tre prodotti dell’arte gastronomico-culturale dell’intero territorio nazinale, vale a dire il raviolo alla ventricina di Scerni(Sulmona), la pezzata di Capracotta(Isernia), e il caciocavallo impiccato di Alfedena(L’Aquila). Per l’intera popolazione di Calvi Risorta, il nuovo successo di uno dei loro prodotti più tipici e richiesti, è motivo di rinnovato sano orgoglio, lecui origini risalgono al lontano 1776, “anno in cui, come si evince da un documento mutuato dal web, la Cappella Patrizia costruita e donata al popolo di Zuni del Comune di Calvi Risorta dal Barone Dott. Luigi Zona e dal fratello Muzio, protomedico alla corte di Carlo III di Borbone in Spagna (e che ancora oggi ne conserva i resti), fu riconosciuta ufficialmente Chiesa di San Nicola a Zuni dal RE Ferdinando di Borbone. Per festeggiare l’evento una signora di Zuni, tagliando della pasta per dolci a forma di listarelle e avvolgendone una sulla propria mano esclamò: “M PAR PROPRIU NU UANTU” (Mi sembra proprio un guanto). In quel preciso istante nacque il “Guanto Calenoâ€. Dagli inizi degli anni 30 il dolce viene preparato in occasione di Matrimoni come simbolo di abbondanza e di prosperità . Antichissima è la sagra del Guanto Caleno che ogni anno attira nel mese di maggio numerosi visitatori nel Comune di Calvi Risorta.†Quella conseguita a Lentella, dunque, altro non è che una nuova consacrazione non solo per il “Guanto Calveseâ€, ma per l’arte culinaria dell’intero Agro Caleno, che di prodotti gastronomici tipici ed ambiti in ogni dove ne vanta davvero a bizzeffe.