IL DISASTRO DEL PLESSO SCOLASTICO DI VIA STARZA, LO SCEMPIO DELL’ISOLA CHE NON C’E’ PIU’

E GLI OSCURI CRITERI PER IL POSIZIONAMENTO DELLE ANTENNE
Come comunicato qualche giorno fa, come gruppo politico Sanciprianesi al centro, abbiamo inviato al sindaco e agli uffici la richiesta di accesso agli atti per visionare tutta la documentazione tecnica ed
economica riguardante il cantiere della scuola di via Starza che ormai da più di due
anni è bloccato. Da quanto ci risulta il progetto ha già fruito di una variante che però
non è riuscita a sanare tutte le inadempienze progettuali, tanto che si è reso
necessario un nuovo intervento teso ad incrementare le risorse economiche. Insomma
una replica dei lavori al cimitero che subito dopo l’aggiudicazione subì una variante in
aumento del 40% dell’importo contrattuale che comunque non sono bastati per
completare l’opera. A fine anno scorso è comparso un bando di 610.000,00 euro per
un lavoro di completamento del cimitero che stranamente fu ritirato e ad oggi non se
ne sa nulla. Resta il fatto che il lavoro è incompleto.
Successivamente all’acquisizione della documentazione della scuola di via Starza
invieremo un accesso agli atti relativo alla struttura di Campo d’Isola denominata
“L’isola che non c’è” perché sempre da quello che ci risulta, su quella struttura
sussiste un grave problema di inagibilità.
Inoltre chiederemo in via ufficiale, ma lo stiamo facendo informalmente sin da ora
nell’interesse della cittadinanza, se a livello comunale esiste un regolamento per
l’individuazione dei siti idonei alla collocazione delle infrastrutture radio base per la
telefonia cellulare. Se ad oggi esiste un censimento di tali strutture e se è stato mai
effettuato una verifica relativa alla diffusione delle onde elettromagnetiche così come
previsto dal DPCM 8/7/2003. Ci aspettiamo che il sindaco, solerte sui social ad
informare la cittadinanza che i lampioni si accendono, informi anche su cose molto più
serie come quelle che abbiamo elencato.
Noi Vi terremo informati passo passo.