Il commediografo Raffaele Caianiello incontra gli ospiti della FITA Caserta per la serie di appuntamenti ‘Incontro con l’autore’

 

raffaele caianiello

raffaele caianiello

Tanti gli appassionati di teatro presenti nella sala della biblioteca civica di Marcianise, dove il commediografo Raffaele Caianiello si è intrattenuto con i convenuti sull’”Importanza del ruolo delle compagnie teatrali amatoriali”.

 

Un elenco nutrito di titoli di commedie rappresentatissime un po’ in ogni parte d’Italia, è stato il suo biglietto da visita artistico. Una quindicina, le commedie registrate a suo nome alla Siae, e tutte molto apprezzate e seguite sia dagli esperti che dal pubblico che comincia ad amarlo e seguirlo. Già dalle prime battute si è capito di avere a che fare con una persona gradevole, che cerca il lato positivo in ogni situazione ed il suo modo amabile e divertente di intrattenersi e di intrattenere ha reso vivo e coinvolgente l’”Incontro con l’autore” promosso nel pomeriggio del 25 ottobre, dalla sezione provinciale della Fita. ‘Scrivo per passione. E per diletto. Non ho mai inteso il teatro quale mezzo di lucro. La mia gratificazione: le risate del pubblico. Se poi arrivano i consensi degli addetti ai lavori, tanto meglio!’ E con queste parole si è guadagnato la simpatia di tutti i presenti e più avanti: ‘ Mi guardo intorno, mi piace considerare la gente, attingo ispirazione dalla vita che mi circonda, dal quotidiano che è una fonte inesauribile per gli spunti ed i canovacci su cui si vanno ad incastrare le storie e le battute che fanno parte del ‘nostro’ modo di essere; nostro-del nostro territorio, con le nostre limitatezze ma tanta sensibilità e nobiltà d’animo che nessun difetto può sminuire’ ed ha provocato l’assemblea chiarendo il concetto: ‘Noi tutti, qui, in questo momento, stiamo facendo teatro: chi di voi non ha mai fatto ricorso ad una scusa?’. Il teatro di Caianiello è, dunque, la vita reale e passando all’argomento del dibattito, ha chiarito che le compagnie amatoriali sono la linfa stessa del teatro perché se le compagnie di professione rendono alla perfezione i personaggi da interpretare, sono però quelle amatoriali a rendere palpabili la passione ed il cuore con cui mettono mano ai lavori da portare in scena. ‘Quando il teatro si coniuga con il diletto -sottolinea Caianiello- allora è arte, perché l’arte è l’espressione dell’animo, della sensibilità di chi cerca di esprimere qualcosa nei modi più consoni all’essenza della natura che contraddistingue ciascuno di noi. Gli autori offrono la propria visione della vita, o almeno di alcuni aspetti della vita di cui sono spettatori. Gli attori danno vita ai personaggi ed alle situazioni entro cui le storie si risolvono. ‘Ciò che rende particolari le compagnie amatoriali è il tempo per le prove che inevitabilmente è più lungo perché per gli attori amatoriali recitare non è un lavoro ma togliere tempo ad altro per regalarlo, donarlo agli altri. Le compagnie amatoriali sono preziose, non solo necessarie, preziose perché durante le loro esibizioni donano agli spettatori le loro ansie e le loro preoccupazioni, anche familiari’. Un clima disteso e di grande amicizia ha sottolineato l’interesse del dibattito e la cortesia dell’ospite che ha riscosso un grande successo di apprezzamenti personali.

 

 

Ferdi Foa j.  Addetto Stampa

 

Mattia Branco

Ho diretto, ho collaborato con periodici locali e riviste professionali. Ho condotto per nove anni uno spazio televisivo nel programma "Anja Show".

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