IL COMANDANTE MANDIA ALL’ I.T. “G. C. FALCO†DI CAPUA

Stamane terzo incontro rivolto agli studenti delle classi prime dell’ Istituto Tecnico “G. C. FALCOâ€Â per contrastare e prevenire eventuali episodi di bullismo e cyberbullismo.
Relatore il Comandante della Compagnia Carabinieri di Capua, il Maggiore dott. Francesco Mandia, che ha affrontato con gli studenti e i docenti del “Falco†la delicata tematica: la tutela della vittima in caso di bullismo e/o cyberbullismo.
A seguirlo una platea attenta, motivata e calamitata dalla personalità in divisa che si è saputa relazionare in maniera meravigliosa con gli studenti, con i quali ha instaurato immediatamente un rapporto empatico, coinvolgente, riuscendo a carpire i loro timori e i loro dubbi.
Il Comandante ha esordito introducendo la tematica con sussidi multimediali di facile fruizione per l’utenza. Ha illustrato punto per punto l’argomento, evidenziando principalmente gli aspetti della legge 71/2017, che tutela i minori in caso siano vittime di episodi di cyberbullismo.
Inoltre, ha spiegato agli studenti che, talvolta, stabilire chi sia il carnefice e chi la vittima, riferendosi, ovviamente, ai minori, non è semplice, in quanto chi bullizza molto spesso, a sua volta, è o è stato vittima di situazioni che lo hanno reso un ragazzo “problematicoâ€.
Momento di sinergia d’intenti e di confronto è stato il dibattito guidato dal Comandante e dalla Dirigente Scolastica del “Falcoâ€, la Dott.ssa Angelina Lanna, che, è riuscita a coinvolgere gli studenti accendendo il loro interesse e la loro motivazione con riferimenti al Manzoni, a Cesare Beccaria e alla nostra cultura cattolica e su tutti quegli aspetti sinergici che riportano le esperienze culturali del passato al mondo multimediale odierno.
Dunque, un incontro/dibattito dove studenti, Dirigente e docenti si sono confrontati con l’Autorità : momenti estremamente emozionanti hanno caratterizzato la mattinata, gli studenti si sono sentiti i veri protagonisti, hanno posto quesiti, hanno chiesto dettagli sulla normativa vigente, insomma, il Comandante è riuscito a tirar fuori il meglio di loro.
Il Maggiore Mandia ha trasmesso valori di rilievo, raccomandando agli studenti di rivolgersi sempre agli adulti in caso di necessità , perché chi commette un abuso deve essere ovviamente sanzionato, ma che, comunque, dobbiamo imparare a comprendere che, anche nel peggiore degli uomini, c’è qualcosa di “buonoâ€.
In conclusione, il messaggio trasmesso agli studenti, attenti e interessati, è stato sicuramente molto costruttivo, non solo per quanto attiene alla tematica trattata, ma soprattutto, cosa ancora più importante per la strutturazione della loro personalità , in una società complessa dove i valori molto spesso sono soffocati dai disvalori.
Prof.ssa Angela Nespoli