Il 21 Marzo in Italia e in tutti gli Stati membri dell’UNESCO viene celebrata la Giornata Mondiale della Poesia

MimosaIl 21 Marzo in Italia e in tutti gli Stati membri dell’UNESCO viene celebrata la Giornata Mondiale della Poesia, istituita nel primo giorno di primavera il 1999, per proporre, promuovere, divulgare, festeggiare e ricordare questa insostituibile forma di espressione. Ragione e sentimento, storia collettiva e condivisibili intimità, parola colta e gergo quotidiano di culture diverse convivono infatti nei versi sotto il comune denominatore della musica e del ritmo scanditi dalle sillabe. Poesia è filastrocca che schiude il mondo al bambino; è riflessione che stupisce ancora il vecchio, è memoria collettiva d’un popolo; è comunicazione profonda che coinvolge tutti. Pochi anni prima della sua morte, Franco Fortini (saggista, critico letterario e poeta italiano) in un’intervista disse che la Poesia è come voler spiegare “che cos’è l’uomo” o “che cos’è il mondo”. La Poesia non vuole comandare, non vuole persuadere, non vuole indurre, non vuole dimostrare. Certamente la Poesia si impone, ma riesce ad imporsi con l’autorità dell’istituzione letteraria che essa evoca o rivive, con l’adempimento di un rituale, di un cerimoniale. In altre parole si può dire che chiama in vita una parte della coscienza collettiva, allude al valore non individuale del linguaggio, produce un senso. Tutte le forme del codice poetico, non solo le forme liriche, sono state all’origine forme di comunicazione: poi la storia della cultura le ha trasformate, le ha ridistribuite e una parte di quelle forme di comunicazione sono state messe da parte, sono divenute il modo poetico di comunicare. È vero. L’Italia è un paese di santi, navigatori e poeti. Definizione questa che conserva il suo fascino e che spiega la propensione degli italiani alla pratica della scrittura di versi. In Italia ci sono più scrittori che lettori di Poesia. Tutti, sotto una visione romantica hanno composto, rinchiusi tra le mura della loro stanzetta, piccole poesie nelle quali erano concentrati i dolori e le gioie della loro vita quotidiana. La Poesia non ama il frastuono. Necessita di silenzio. Eventi come la Giornata Mondiale della Poesia dovrebbero aiutare a riscoprire questa nostra parte nascosta. Spegnere tv, cellulari, computer, aprire un libro di poesia, mettere a tacere se stessi, per poter entrare, parola dopo parola, in un silenzio arricchente, armonico, immenso. La scuola, luogo ideale per ricordare e testimoniare che la Poesia è innanzitutto, uno strumento di dialogo tra popoli e culture, veicolo di pace e lingua del confronto, si propone di portare, in questo giorno, la poesia fuori dagli spazi ad essa tradizionalmente deputati. In tutta Italia molte associazioni aderiscono a questa iniziativa.

Il poeta Antonio Nicolò di Marcianise nel Suo libro di Poesia “Atmosfera Trasparente” edito da Nuovi Poeti di Milano in un componimento afferma che la Poesia è respiro di vita e maga del sorriso, è disegnatrice mentale di viaggi, di tramonti e di mari sconosciuti . È luce della notte e di bambini che giocano con la luna, che costruiscono favolosi itinerari per arrivare alle stelle. È forza indistruttibile del cuore, che batte lontano dai sogni della propria vita, quando ogni uomo scoraggiato dal dolore del mondo indifferente, crea valori per allontanarsi dalla realtà stanca, ostacolata da una grande barriera e sopravvive abbracciando il sole, come amore ritrovato in una stanza chiusa di meravigliose corsie, che portano al gioco dei desideri e né il silenzio, né l’oscurità impediranno il magico suono dello scorrere dei versi, sempre vivi di respiri magici e mai deteriorabili di amore, che Lei stessa porta dentro di sé in ogni cuore. Stupenda, davvero stupenda la descrizione di Poesia libera di pensiero senza confini e ancora di più ci rende consapevoli che la Poesia è nell’aria, la Poesia è dentro di noi, la Poesia è intorno a noi.

 

 

 

Poesia

 

Respiro di vita, maga del sorriso,

disegnatrice mentale di viaggi,

di tramonti e di mari sconosciuti.

Luce della notte

e di bambini che giocano

con la luna, che costruiscono

favolosi itinerari per arrivare alle stelle.

Forza indistruttibile del cuore,

che batte lontano dai sogni della propria vita,

quando ogni uomo scoraggiato dal dolore

del mondo indifferente,

crea valori per allontanarsi

dalla realtà stanca,

ostacolata da una grande barriera

e sopravvive abbracciando il sole,

come amore ritrovato in una stanza chiusa

di meravigliose corsie,

che portano al gioco dei desideri

e né il silenzio, né l’oscurità

impediranno il magico suono

dello scorrere dei versi,

sempre vivi di respiri magici

e mai deteriorabili di amore ,

che Lei stessa porta dentro di sé

in ogni cuore.

  1. Nicolò

 

 

Mattia Branco

Ho diretto, ho collaborato con periodici locali e riviste professionali. Ho condotto per nove anni uno spazio televisivo nel programma "Anja Show".

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