I VERI INVALIDI, CORNUTI E MAZZIATI.

 

Caserta, 18 Dicembre
Spesso i rimedi sono peggiori dei mali, afferma la Segreteria della Confederazione Cisas. Accade a Caserta, ove il Commissario Prefettizio, invece di far sanzionare le auto in sosta dei falsi invalidi – superiori per numero a quelle dei veri invalidi – ha ritenuto ridurre i posti auto per gli invalidi, riservando solo un posto su ogni 50 dei 5000 stalli esistenti in città, ed affidati appositamente ad una Società, che sembra non dia nulla alle casse comunali in dissesto.
In effetti, siamo ritornati ai tempi di guerra – ricorda la Cisas – allorquando dopo un attentato, avvenivano le rappresaglie da parte dei militari al potere nei riguardi della popolazione inerme, perché non si scoprivano gli anonimi attentatori.
I posti riservati ora agli invalidi sono solo 500, per cui si verifica che i veri invalidi sono spesso minacciati, come è stato riferito allo Sportello del Cittadino – Cisas, da falsi invalidi, possessori di smart o di auto di grossa cilindrata guidate – solo e sempre – da giovani o da personaggi con fisico atletico, i quali percorrono le anguste strade cittadine ad alta velocità ed anche col cellulare perennemente in azione, come è facilmente notato dai pedoni, spesso in pericolo di investimento, nonché dagli stessi Dirigenti della Cisas casertana.
Gli unici a guadagnarci, grazie ai vecchi amministratori comunali ed all’Asl, sono solo i falsi invalidi, tra l’altro anche con contrassegni scaduti o falsi, che parcheggiano comodamente nelle strade del centro, come Via Battistessa, Via Turati, Via Gasparri, Via Ricciardi, Piazza Vanvitelli, Via Colombo, Via Pollio, Via S. Carlo, Via Roma, via Acquaviva, Via Tanucci, Piazza Mercato, Via Patturelli, Via Ceccano.
Basterebbe, per controllare, come fatto dallo Sportello del Cittadino – Cisas, far girare qualche Vigile per qualche ora e per un paio di giorni, e si risolverebbe, così, un’altra situazione vergognosa, che vede soccombenti i veri invalidi.

Mattia Branco

Ho diretto, ho collaborato con periodici locali e riviste professionali. Ho condotto per nove anni uno spazio televisivo nel programma "Anja Show".

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *