“GIORNALISMO INVESTIGATIVO IN TERRE DI MAFIA”

“GIORNALISMO INVESTIGATIVO IN TERRE DI MAFIA”:
IL 4 SETTEMBRE AL VIA LA SUMMER SCHOOL UCSI-AGRORINASCE
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Relazioni, interventi, incontri, dibattiti, testimonianze sulla lotta alla criminalità organizzata e sull’importanza di saperla raccontare
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La Summer School è accreditata come corso di aggiornamento per i giornalisti: ci si può iscrivere, attraverso la piattaforma S.I.Ge.F dell’Odg, fino al 1 settembre
CASAL DI PRINCILE [Caserta]. Una tre giorni di approfondimento sul giornalismo investigativo in terre di mafia, come non c’era mai stata prima. Lì, nei luoghi dove una delle mafie più potenti e violente è nata e cresciuta, Casal di Principe, nel casertano. È l’idea alla base della prima Summer School dell’Ucsi, l’Unione cattolica della stampa italiana, “Giornalismo investigativo in terre di mafia”, che si terrà dal 4 al 6 settembre prossimi tra Casal di Principe, San Cipriano d’Aversa e Casapesenna. La Scuola è promossa dall’Ucsi di Caserta, insieme con Agrorinasce e in collaborazione con l’Ucsi nazionale e l’Ordine dei Giornalisti della Campania. Gode del patrocinio nazionale della Fnsi (Federazione nazionale stampa italiana), il sindacato dei giornalisti italiani; e della Fisc (Federazione italiana settimanali cattolici), oltre che dei comuni di Casal di Principe, San Cipriano d’Aversa, Casapesenna, San Marcellino, Santa Maria La Fossa, Villa Literno. Tra i relatori, Cesare Sirignano della Procura nazionale antimafia; Raffaello Magi, giudice estensore della storica sentenza Spartacus sui Casalesi, Orazio Rossi, presidente del Collegio Penale che giudica sul boss pentito dei casalesi Antonio Iovine; Antonello Velardi, caporedattore centrale de “Il Mattinoâ€; Ottavio Ragone, caporedattore de La Repubblica Campania; l’inviato dell’Espresso Giovanni Tizian; l’esperto di Osint e giornalismo investigativo sul Web Leonida Reitano; gli inviati Toni Mira di Avvenire e Fabrizio Feo del Tg3; l’inviato e storico della camorra Gigi Di Fiore; la giornalista e senatore, componente della Commissione Antimafia Rosaria Capacchione; Augusto di Meo, testimone di giustizia dell’assassinio di don Peppino Diana; il vescovo di Aversa, monsignor Angelo Spinillo; il giornalista e biografo di don Diana, Raffaele Sardo; il sindaco di Casal di Principe Renato Natale, testimone diretto delle stragi dei Casalesi; Davide Licari, sindaco di San Giuseppe Jato; il capocentro della Dia Giuseppe Linares; Armando Borriello, presidente Fnsi Campania; Ottavio Lucarelli, presidente dell’Odg Campania, il presidente nazionale dell’Ucsi Andrea Melodia, e tanti altri. «Con la Summer School andiamo direttamente in periferia, come ha suggerito spesso Papa Francesco», spiegano Luigi Ferraiuolo, componente della Giunta nazionale Ucsi; e Giovanni Allucci, Amministratore Delegato di Agrorinasce. «Nel territorio di Casal di Principe – aggiungono –, nell’ultimo decennio, abbiamo compreso in maniera evidente l’importanza del giornalismo e della scrittura in generale nella lotta alla criminalità organizzata. L’hanno però compreso anche le mafie».