Fare fitness…a Natale!

Continuare a fare del buon fitness di qualità e mantenere alto il livello personale di efficienza è il nostro motto, ma tutto con moderazione e in sicurezza.
Nei giorni di vacanza fare delle gite fuori porta, magari in montagna, aiuta a fare dell’attività fisica che gli impegni di lavoro normalmente impediscono.
“Il tempo libero delle feste si può utilizzare per una camminata in più, o una sciata sulle piste innevate. La cosa importante è muoversi con costanza. Non un giorno tanto e uno niente, ma un po’ quotidianamente, con misura e senso delle proporzioni: se l’introito di energia assunta con il cibo aumenta, deve aumentare anche il consumo” per smaltire con del Fitness ciò che si è mangiato e assorbito.
Attenzione poi ai comportamenti alimentari, perché un conto una cosa è la trasgressione “una tantum”, “un’altra è lo sgarro che diventa abitudine”.Â
Il nostro organismo, specie se adeguatamente allenato con le varie attività del fitness, è in grado di far fronte a un peccato di gola ogni tanto.Â
Ma se non si è fatto altro per tutto l’anno, l’organismo non ce la fa”. Ormai saturo, si arrende all’ennesimo carico di cibo.Â
Grassi, zuccheri e proteine che si depositano “a cuscinetto” sulle zone più critiche.
Una particolare attenzione deve essere riservata ai dolci, che “nella nostra tradizione sono riservati al singolo giorno di festa”: nel periodo natalizio diventano “prezzemolo” onnipresente e riproposto in versioni ipercaloriche: “Un conto e’ una fetta di panettone da 250-300 kcal , altra cosa è la stessa fetta con aggiunta di panna o mascarpone”, accessori che bastano a “triplicare il monte calorie”.Â
Il secondo punto è “tenere d’occhio le porzioni. Assaggiare un po’ di tutto, ma ridurre. Mai eccedere”.
Terzo consiglio: “Considerando che in genere la nostra dieta include troppa carne, si può approfittare delle feste per preferire il pesce. E’ meno calorico, più digeribile e contiene acidi grassi polinsaturi” antiossidanti, ‘spazzini’ della ruggine che corrode la salute. Infine, “non dimentichiamo mai la frutta e la verdura, che possono essere utilizzate anche per depurarsi a cena dopo un pranzo troppo abbondante, o all’indomani di una cena fuori regola”.
Un altro trucco per limitare i danni, infatti, è interrompere la “tre giorni” non-stop che impone la cena del 24, il pranzo di Natale e la tavola degli avanzi a Santo Stefano. “E’ buona norma intervallare con un pasto a base di frutta e verdura” e comunque “in ogni caso, mai saltare del tutto pranzo o cena. Il ciclo fame-sazietà va sempre rispettato”.
Ancora una volta, quindi, buon fitness, alimentazione controllata ed atteggiamento mentale positivo… per un’ ottima ” QUALITA’ della VITA “ ! Buon Natale da Alfredo Petrosino
Alfredo PetrosinoÂ
Personal Trainer & Life CoachÂ
petrosino@centrostudipaf.comÂ
www.centrostudipaf.com