EMERGENZA SICUREZZA IN ITALIA, RICHIESTA D’INTERVENTO DELLE FORZE ARMATE A GARANZIA DELLA NOSTRA LIBERTA’.

AL SIG. PRESIDENTE DELLA CAMERA DEL SENATO, ROMA.
AL SIG. PRESIDENTE DELLA CAMERA DEI DEPUTATI, ROMA.
P.C. ON. GIORGIA MELONI, PRESIDENTE NAZIONALE DI F.D.I., ROMA.
Oggetto: petizione a norma dell’articolo 50 della Costituzione Italiana.
Il sottoscritto Di Pasquale Francesco, residente in Cancello ed Arnone, alla via L. Settembrini, n.36, presenta alla S.V. la seguente petizione: EMERGENZA SICUREZZA IN ITALIA, RICHIESTA D’INTERVENTO DELLE FORZE ARMATE A GARANZIA DELLA NOSTRA LIBERTA’.
Con la presente, di fronte alla grande emergenza sicurezza in Italia, che è per la criminalità continua, specie straniera, cosa gravissima contro le nostre forze dell’ordine, che sono proprio a difesa della sicurezza dei cittadini;
di fronte anche alle violazioni della proprietà privata ed ai rischi continui dei nostri cittadini, sempre dovuti agli stranieri, quasi la totalità ;
di fronte a tutti i fenomeni d’illegalità di ogni tipo, per la maggioranza dovuti agli stranieri, che stanno portando-porteranno, se si continua così ad una tragedia più grande;
al fine di garantire la pace, la tranquillità , la libertà , la vita stessa, la convivenza civile del popolo italiano, ma anche di tanti stranieri che vivono rispettando le leggi;
CHIEDE ALLE S.V.
un urgente impegno del Parlamento Italiano e del Governo, che si facciano subito carico di questo dramma, che può sfociare in tragedia irreversibile, per mettere ordine, con il rispetto delle leggi della nostra tradizione e Costituzione; e come all’estero i nostri militari sono impegnati per la pace, che anche qui, soprattutto qui, come dovere e garanzia costituzionale, tutte le Forze Armate siano impegnate per la nostra pace, per la nostra vita, per permettere a tutti di potere operare con tranquillità sul nostro territorio; di bloccare ai nostri confini le immigrazioni a rischio per la nostra patria; di espellere quanti, stranieri, non rispettano le nostre leggi, ma delinquono; di punire severamente quanti non rispettano le nostre leggi e si macchiano di delitti-reati-orrendi delitti, di chiedere pure loro il risarcimento di danni procurati alla nostra comunità Italia; di applicare la legge anche nei confronti di quanti hanno responsabilità e non rispettano-non fanno rispettare le leggi e fanno tradimento nei confronti della Costituzione-patria.
Con osservanza.
Cancello ed Arnone 03.08.2018.
Di Pasquale Francesco.