ELEZIONI COMUNALI, LOTTA FRA BANDE

Caserta – A liste ufficializzate, la Segreteria cittadina della Cisas di Caserta prende atto che l’incapacità politica ed amministrativa dei partiti e dei candidati è tale che nessuno ha capito che non si vince con più liste, ma solo per una lista qualificata con candidati stimati e preparati.
Non hanno nemmeno compreso che non si vince con liste familiari o raccogliticce per qualche voto. Nessuno vincerà in prima battuta al Comune di Caserta. Il tutto si risolverà col ballottaggio fra le due liste più forti, afferma la Cisas.

Le 9 liste del candidato Del Gaudio, le 8 di Zinzi e le 7 di Marino non serviranno a nulla, come anche non serviranno le liste di altri candidati, sia centro che sinistra, le quali ora litigano fra di loro, mentre in passato hanno gareggiato a chi peggio amministrasse la città di Caserta.
Basti vedere, il caso attuale della lottizzazione degli scrutatori. Invece di nominarli per sorteggio pubblico – come chiesto sempre dalla Cisas – se li sono spartiti fra di loro gli attuali amministratori.

Intanto, è venuto a Caserta anche il pallonaro Salvini per sponsorizzare il candidato della Lega Zinzi e per polemizzare contro Fratelli d’Italia essendo del tutto scomparso Forza Italia, una volta primo partito.
Salvini non è riuscito neanche in Campania a presentare liste della Lega. Si nasconde dietro qualche candidato, che come lui non ha mai lavorato.
