DIFFUSIONE VIRUS: IN ATTESA DI UNA PROBABILE CHIUSURA TOTALE.

SANTA MARIA LA FOSSA
di Peppino PASQUALINO
Spesso l’informazione deve superare lo steccato della mera cronaca dei fatti e calzare l’estetica della diffusione scientifica, oltre a partecipare all’opera preventiva, prerogativa delle istituzioni. Ed è il caso di battere il ferro caldo della questione pandemica, in quanto la situazione sanitaria fa emergere ancora con più forza il bisogno di prevenire ogni ulteriore condizione di diffusione del contagio.
Quel contagio che nella cittadina fossatara sta assumendo contorni preoccupanti; anche se i dati ufficiali diffusi dall’azienda sanitaria si attestano sui 39 (erano 35 appena ieri, ndr) casi positivi attuali, si percepisce chiaramente dalle fonti epidemiologiche che i focolai (cosiddetti cluster sanitari, ndr) sono in preoccupante aumento, condizione che non richiede la sfera di cristallo per comprendere ciò che da un momento all’altro può accadere.
In certe tabelle sanitarie, i dati diffusi sono legati anche a quelli demografici; ovvero, i numeri dei contagi fanno i conti con la residenza dei soggetti, gli stessi che in molte occasioni (a quanto pare è il caso di Santa Maria la Fossa, ndr) risiedono in un comune ma in pratica vivono e sono presenti in un altro.
Ecco che i numeri tendono chiaramente al rialzo facendo ipotizzare il raggiungimento di oltre cinquanta casi positivi presenti sul territorio; questo perché si considera che in pochi giorni, dagli undici ufficiali, si è passati agli oltre quaranta attuali. Nei prossimi giorni si attende la sanificazione della sede municipale, luogo frequentato da una volontaria del servizio civile risultata anch’essa positiva al Covid 19. Seguendo la curva epidemica locale è facile intuire perfino l’attuazione di una chiusura (lockdown, ndr) totale soltanto per il comune fossataro.
I focolai tendono ad aumentare e nelle ultime ore altri due nuclei familiari hanno richiesto di effettuare i tamponi; dalla direzione dell’azienda sanitaria competente territorialmente si attendono indicazioni in base alle quali dovrà attenersi il Sindaco Nicolino Federico, autorità sanitaria sul territorio di Santa Maria la Fossa. Intanto da parte comunale ci si limita alla semplice diffusione sui social di qualche tabella indicante il numero dei contagi; nessun ammonimento, nessuna campagna di prevenzione e, a quanto pare, nessun controllo presso i locali pubblici.