DALL’EPISTOLARIO DI P.PIO

26/12 S.STEFANO PROTOMARTIRE
IL CELESTE BAMBINO SOFFRE E VAGISCE NEL PRESEPE
PER RENDERE A NOI AMABILE, MERITORIA E RICERCATA
LA SOFFERENZA: eGLI MANCA DI TUTTO, PERCHE’ NOI
APPRENDESSIMO DA LUI LA RINUNZIA DEI BENI E DEGLI
AGI TERRENI; EGLI SI COMPIACE DI UMILI E POVERIÂ
ADORATORI PER INVOGLIARCI AD AMARE LA POVERTA’
E PREFERIRE LA COMPAGNIA DEI PICCOLI E DEI SEMPLICI
A QUELLA DEI GRANDI DEL MONDO
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