DALLE PAROLE AI FATTI: SUBITO LA DESTINAZIONE F2 PER IL MACRICO!
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Un articolo di stampa di domenica scorsa informa che il Sindaco Del Gaudio apre alla possibilità di assegnare al Macrico la destinazione urbanistica “F2â€, cioè verde pubblico non edificabile. Il problema, a dire del Sindaco, sarebbe la proprietà : l’Istituto Diocesano potrebbe opporsi a tale deliberazione del Comune.
Il Comitato accoglie con gioia l’apertura del Sindaco su F2. Ma è opportuno ricordare al Sindaco che egli ed il Consiglio Comunale (organo deliberante in materia) sono tenuti a rendere conto alla città che governano, non ad un istituto privato, per quanto importante sia. Lo dichiara persino il Presidente dell’Istituto, don Aragosa, nella chiusa della lettera aperta pubblicata su “Il Mattino”: “Chi invece vuol discutere d’ipotesi urbanistiche, dialoghi con l’Amministrazione Comunale, che esclusivamente ne ha il potereâ€. Con  tutta evidenza, quindi, l’Istituto si è pubblicamente tirato fuori dalla discussione sulla destinazione d’uso. Perciò, non ci sono più alibi che tengano! Se davvero lo vogliono, il Sindaco Del Gaudio ed i Consiglieri Comunali deliberino senza remore la destinazione urbanistica F2 nel prossimo consiglio comunale che si terrà il lunedì 31 marzo. Sarà davvero il primo passo, quello fondamentale, per realizzare nel Macrico “il più grande parco verde del Sudâ€, come dice il Sindaco Del Gaudio.
Peraltro, ciò porterebbe chiarezza e risolverebbe le ambiguità ancora presenti. L’ Ordine del Giorno proposto dal Sindaco per la discussione in quel Consiglio, prevede di rendere il Macrico un “Parco Urbano Verde, consentendo, eventualmente, al massimo, il solo riuso delle volumetrie già esistentiâ€.
Resta non chiaro un punto cruciale, ed è auspicabile che sia risolto, prima del Consiglio Comunale o all’apertura dei suoi lavori: cosa si intende davvero per “riuso delle volumetrie esistentiâ€? L’effettiva semplice mutazione di destinazione d’uso dei fabbricati o l’abbattimento e la loro ricostruzione? E come è inteso il termine “volumetrie”? In senso giuridico proprio, cioè gli spazi degli edifici in muratura, oppure in senso improprio e lato, comprendendo le murature e gli hangar militari in lamiere? Sono dubbi legittimi su aspetti centrali per il futuro del Macrico. Sono le perplessità di ogni cittadino preoccupato che si possano ripetere le esperienze dell’Iperion (un centro commerciale in area F3!) e della Saint Gobain. Aree che gridano vendetta perché presentate sulla carta con un destino ben diverso da quello realizzato, ed oggi sotto gli occhi di tutti.
La destinazione F2 e l’ipotesi di rendere fruibile una parte del Macrico come verde pubblico aperto ai cittadini non sono per nulla in contraddizione e alternative tra di loro, come lascia intendere il Sindaco! E’ da tempo che il Comitato avanza anche questa proposta. Inoltre, la destinazione F2, come lo stesso Sindaco riconosce, rappresenta la strada per far scendere il prezzo dell’area, rendendone l’acquisizione pubblica più fattibile.
Una volta completato il passaggio della destinazione urbanistica a F2, il Comitato Macrico Verde si dà pienamente disponibile ad organizzare, anche con lo stesso Comune, iniziative volte a suscitare l’interesse di altri Enti Pubblici con disponibilità finanziarie superiori a quelle del nostro Comune dissestato. Così da realizzare finalmente il sogno dei cittadini casertani e non di vedere il Macrico zona F2 non edificato, pubblico, con le sue costruzioni in muratura recuperate alla città con vocazioni turistiche, produttive, sociali e sportive.
SI RINNOVA L’INVITO A TUTTA LA CITTADINANZA DI RENDERSI PARTECIPA DEL PROPRIO FUTURO INTERVENDO AL CONSIGLIO COMUNALE LUNEDI’ 31 MARZO. Appuntamento ORE 16,00, SALA CONSILIARE. Per info sulla partecipazione: 3351557163  – facebook: “Macrico Verde†– macricoverde@gmail.com
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COMITATO MACRICO VERDE