Cuore & Critica

La passione e la ragione

Maurizio Sacconi

I due anni trascorsi hanno segnato una radicale discontinuità rispetto al mondo precedente. E’ irreversibilmente finito il tempo dell’impunità del debito sovrano e della spesa in disavanzo. Il supermento di questo paradigma è compatibile con lo sviluppo solo se si risvegliano i valori della tradizione che in Italia è ricca di corpi intermedi capaci di svolgere funzioni rivolte al bene comune.

Un profilo italiano nel mondo globaleStefania Craxi

Il concetto di interesse nazionale va costantemente ridefinito, aggiornato, in un mondo in cui le innovazioni tecnologiche annullano le distanze spaziali e temporali e la crescente interdipendenza tra nazioni e aree geografiche impone agli operatori di politica estera di muoversi su più   livelli. La crisi mondiale, dalla quale non siamo ancora usciti, ci consegnerà un mondo completamente diverso, in cui concetti consolidati dovranno essere ridefiniti, a cominciare dall’appartenenza ad un’area regionale che può   essere ripensata sulla base di nuovi paradigmi.

Corpi sociali, la difficile autonomia Lodovico FestaDalla prima Repubblica fino agli anni 2000 le forze sociali si sono mosse in una realtà condizionata dalla politica, della quale le stesse organizzazioni della societànon disdegnavano fare parte. L’ambiguità   nella natura dei corpi intermedi principali sembra superata dai recenti comportamenti di Cisl e Uil, che non si subordinano alla politica, ma richiedono una dialettica responsabile. Così accade anche per la Confindustria della Marcegaglia e con il nuovo soggetto Rete Imprese Italia. Il passaggio non è   semplice, ma avere intravisto alcune possibili soluzioniè già   un bel pezzo dell’opera.

la sfida di Marchionne all’ItaliaMaurizio CastroPer celebrare la compiuta riconciliazione della Fiat con la storia nazionale Marchionne potrebbe considerare tre sfide ulteriori: la partecipazione dei lavoratori del Gruppo Fiat al capitale azionario; la distribuzione ai lavoratori di una quota degli utili; espandere i contenuti della tradizionale contrattazione con la previsione di capitoli a vocazione comunitaria. Sarebbero azioni coerenti con la traiettoria identitaria del “nuovo corso” dell’azienda torinese.

Alcuni chiarimenti sul federalismo fiscaleLuca AntoniniTra le riforme di questa legislatura il federalismo fiscale si inquadra come una delle più   importanti. E’ pertanto opportuno entrare nel merito della riforma se si vuole cogliere la vera portata del processo che si muove verso quel modello di Big Society che ci pare il solo in grado di accompagnare i mutamenti della economia e della società.

 

Mattia Branco

Ho diretto, ho collaborato con periodici locali e riviste professionali. Ho condotto per nove anni uno spazio televisivo nel programma "Anja Show".

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *