Costagliola (Terra Nostra), netta opposizione al progetto di fonderia a Riardo
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Nunzio De Pinto
“Il solo fatto che si parli di installare una fonderia by la premiata ditta Ferracciai nella zona doc dell’acqua più famosa d’Italia è un vero e proprio obbrobrioâ€. È quanto ha affermato Pasquale Costagliola, Presidente dell’associazione ambientalista casertana “Terra Nostraâ€, commentando la notizia di un’eventuale allocazione in provincia di Caserta di una fonderia. “Questo dibattito†– ha aggiunto un indignato Costagliola – “che si trascina pro e contro lo stabilimento non ha ragione d’essere in un territorio le cui falde in generale sono state ampiamente inquinate da ogni sorta di polluzione. Una risorsa dell’eccellenza campana†– ha sottolineato l’esponente ambientalista che da sempre combatte aspre battaglie contro ogni sorta di inquinamento ambientale – “costituita dal patrimonio idrico minerale, non può essere distrutta dall’incubo ritardatario di una industrializzazione prevaricatrice e che soprattutto ha poco futuro. Si pensi al già immenso danno fatto con i tanti espropri di terreno destinati a fantomatici interporti abortiti e diventati solo campo per la speculazione dei soliti noti. Appare strano†– aggiunge – “l’atteggiamento dialogante di ambienti e realtà anche del settore associativo per un progetto che mostra tutta la sua pericolosità malgrado i tentativi di mascheramento ovvi della società . Anche a San Clemente di Caserta per l’installazione del cementificio molti anni orsono promisero garanzie ambientali. Per fortuna†– ha concluso Costagliola – “sembra che almeno la società Ferrarelle abbia la chiara nozione dei fatti e rimane la sola a parlar chiaro nel difendere interessi economici che per una volta riflettono gli interessi del territorioâ€.