CONTRO SOVERATO LE RAGAZZE HANNO GIOCATO UNA PARTITA IMPORTANTE.

Nonostante fossimo in formazione rimaneggiata e con la centrale Mio Bertolo schierata in un ruolo non suo, siamo stati costantemente nella sfida. Ovvio che alla fine eravamo stanchi e si è ceduto al tie breakâ€. Così si apre la nostra intervista con il coach rosanero Fabio Bonafede. Contro Soverato si è ceduto al quinto set al termine di una lunga e dura battaglia sportiva. Un match che ha evidenziato il forte spirito di squadra delle rosanero, la loro grande determinazione.
“ La grinta, la voglia di lottare sono tipiche delle mie squadre. – ha proseguito il tecnico volaltino - Domenica scorsa, come in tutte  le gare questo spirito si è visto nuovamente. Non dobbiamo mollare mai niente, questo deve essere sempre il nostro imperativoâ€.
Peccato per alcuni cali di rendimento.
 “Abbiamo dei blackout, frutto del nostro vissuto che, ancora, non sono riuscito a togliere. Dovrei essere molto contento perchè abbiamo sfiorato l’impresa ma io gioco solo per vincere e non ci si può accontentare di un puntoâ€.
Bonafede sottolinea, infatti, come la sfida con le calabresi avrebbe anche potuto avere un epilogo diverso.
“Potevano essere tre punti, invece ne portiamo a casa uno solo. Non posso essere contento, ma, parimenti, riconosco che è un punto molto pesante ed importante in chiave salvezzaâ€. Già , la lotta per non retrocedere si infiamma ancora di più. Il colpaccio di Mondovì sul campo di Olbia consente l’aggancio delle piemontesi alle volaltine a quota dodici, ma anche la riduzione del gap rispetto alle sarde, ora di soli tre punti. Salvezza diretta e play out, sono, quindi, un discorso ancora apertissimo. Caserta ci crede, è viva ed ha ancora diverse fiches da giocare sul tavolo del campionato.
Antonio Luisè
Addetto stampa VolAlto Caserta