CONTINUA LA DISPERAZIONE DEI LAVORATORI CONSORZIO CEM CASERTA.

Continua la disperazione dei dipendenti C.E.M. – Consorzio Stabile Europeo Multiservice – , ditta incaricata della pulizia delle sedi comunali di Caserta , che continuano  a non ricevere lo stipendi dovuto.  Nei giorni scorsi, il  Consorzio ha inoltrato una  nota indirizzata al Comune di Caserta – Settore Ecologia ed Ambiente, e alle organizzazioni sindacali Uiltrasporti, Filcams Cgil, Cisl Fisascat, per informare che,  nell’ambito dell’appalto servizio pulizie  nei locali di pertinenza del  Comune di Caserta, le societa’ consorziate  sono impossibilitate ad adempiere alla regolare corresponsione delle retribuzioni del mese di gennaio 2016. Il Consorzio Cem  ha, altresi’, dichiarato che tali difficolta’ prescindono dalla volonta’ delle aziende  di esso facenti parte e sono, invece, riferibili al perdurare della mancata regolare corresponsione dei canoni di appalto, impegnandosi alla pronta regolarizzazione degli emolumenti non appena la committenza provvedera’ al pagamento . ” Chiediamo di essere pagati – dicono i lavoratori-  poichè gli stipendi sono la sola fonte di sostentamento delle nostre famiglie”. Ciascun dipendente Cem percepisce salari molto bassi che oscillano tra gli 800 e i 1000 euro. La vicenda Cem , dunque,costituisce un altro motivo di tensione per Palazzo Castropignano.  I lavoratori sono infuriati anche perchè non è la prima volta che il Comune non provvede a pagare loro gli stipendi in una altalena  di proroghe che provoca ansia  e stress ai dipendenti che vivono male e lavorano in una situazione di stress psicologico. Nel mese di novembre  il Cem ha vinto la mini gara bandita dal Comune di Caserta per l’espletamento dei lavori di pulizie all’interno delle sedi comunali. Questa procedura autorizza a pensare che i fondi per l’appalto  siano stati stanziati.  ” Il problema- replicano i lavoratori- è capire che fine hanno fatto questi finanziamenti”. L’appalto assegnato al Cem  ha, inoltre, posto fine alla annosa vicenda delle proroghe attraverso cui il Consorzio operava.Il COnsorzio , infatti, dal 1 ottobre 2011  fino a ottobre 2015 . in cui è stato assegnato l’appalto, ha sempre operato   sulla base di una ” proroga tecnica” , firmata dal Dirigente Carmine Sorbo,dopo che il relativo contratto era scaduto il 30 settembre 2011 ed inteso come proroga  per il periodo 2008/2011. Su questo punto numerose le polemiche che hanno posto al centro delle discussioni l’amministrazione Del Gaudio che non ha mai spiegato le  ragioni del mancato espletamento di una nuova gara d’appalto che, invece, i lavoratori hanno chiesto ed ottenuto dal Commissario Maria Grazia Nicolo’. Ma  ora i lavoratori Cem  chiedono : per quale ragione si continua a non pagarli?