COME ANTICIPATO, LA CITTÀ NON HA PARTECIPATO AL BALLOTTAGGIO.

Non aveva da scegliere considerato che i 2 candidati sindaci erano della stessa pasta. Provenivano entrambi dallo stesso ambiente, infestato dalle stesse persone che hanno in questi ultimi anni distrutto la città, circondandosi da papponi e ultrasqualificati personaggi politici.
Alcuni di essi hanno anche utilizzato sorelle, figli e parenti come loro personali candidati.
La stessa cosa si è verificata per i vergognosi accordi che entrambi i candidati sindaci, Marino e Ventre, hanno fatto con tutti. Addirittura anche con l’arrestato vice sindaco di Caserta, Ferraro e con il defenestrato sindaco di Castelmorrone, Riello anche lui buttato giù dalla sua stessa disgustata maggioranza.
Nulla cambierà. Ventre dovrà rendere conto a Forza Italia, che ha cercato di fregare con una sua personale lista, tra l’altro nemmeno pronta che è riuscito a comporre solo a pochi minuti dalla scadenza. Non si dimetterà da consigliere comunale, seggio che ha tolto ad un candidato votato personalmente. È un uomo di potere, abbandonato da tutti quelli di cui si è servito in passato, ed ha bisogno di detto incarico consiliare per fare meglio i comodi suoi e per trattare con gli avversari.
Marino per tanti anni ha amministrato non per la città ma per se stesso. È stato candidato grazie alle primarie vinte su Tresca solo perché votato da Forza Italia, non dagli uomini del PD. Ha fatto accordi sporchi con tutti e si è fatto una sua lista con i peggiori di Forza Italia per fregare il PD, di cui si è servito.
Dopo 20 anni di politica, pur essendo casertano, doveva ancora sentire la città per fare. Ora l’ha sentita e vedremo cosa riuscirà a fare.
Il PD, vero vincitore delle elezioni comunali, non gli consentirà di svendere gli assessorati alle sue liste aggiuntive ove erano collocati i peggiori ex, né gli consentirà di darli agli amici degli amici, noti o reconditi.
Marino ha vinto solo perché si è servito del PD, partito di governo, e degli esponenti del PD. I casertani lo hanno preferito a Ventre perché l’uno valeva l’altro ed anche perché nella lista del PD vi erano anche persone, che non si sono sporcate politicamente od economicamente con le passate amministrazioni.
Povera Caserta, di peggio non si poteva. Noi, in ogni modo, vigileremo, come avemmo a fare con le precedenti Amministrazioni Comune di Caserta e Provincia entrambe amministrate da Forza Italia, un partito ormai distrutto anche causa Berlusconi.

Mattia Branco

Ho diretto, ho collaborato con periodici locali e riviste professionali. Ho condotto per nove anni uno spazio televisivo nel programma "Anja Show".

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