CENTRO ANTICO DI NAPOLI: C’E’ IL COPRIFUOCO “ANTITURISMO�!
CENTRO ANTICO DI NAPOLI: C’E’ IL COPRIFUOCO “ANTITURISMO�!
Non riusciamo a capacitarci – dichiara Gabriele Casillo, Presidente dell’Associazione Corpo di
Napoli, del fatto che, mentre si tenta di valorizzare gli aspetti artistici, paesaggistici e culturali,
anche gastronomici della Città di Napoli, non si riesce a garantire il minimo di “normalità †per il
Centro Antico. In questi giorni, infatti, assistiamo ad un più che interessante flusso di turisti nel
Centro Antico che affollano le strade anche più anguste del cuore urbano con le ovvie ricadute
positive sull’economia e sull’incremento del PIL ma, col calare della sera intere strade cadono nel
buio, perché fino alle ore 20 ed in alcune importanti arterie addirittura fino alle 21, l’illuminazione
pubblica resta spenta!
Senza contare che in diversi punti alcune lampade o sono rotte o non vedono la sostituzione delle
lampadine fulminate da tempo immemore (vedi Piazzetta Nilo e il Campanile di Via San Gregorio
Armeno).
Da Piazza San Domenico Maggiore, passando per Spaccanapoli, Via Tribunali, Via San Gregorio
Armeno ed in tutti i vicoli circostanti, con il buio s’intensifica il senso di insicurezza e la fuga dal
Centro Antico diventa, per i tantissimi turisti – moltissimi stranieri – il pensiero che annulla la voglia
di godersi una bella passeggiata tra l’Arte e la Storia!
Questo dell’illuminazione pubblica, è un altro significativo elemento che andrà a rafforzare il giÃ
nutrito dossier che le Associazioni del Centro Storico di Napoli, stanno predisponendo per
presentarlo al prossimo Consiglio dell’UNESCO che si terrà a breve a Parigi!
Inoltre, siamo ormai in prossimità dell’avvio della Storica Fiera di Natale ai Decumani, giunta alla
sua 141esima edizione ed oltre ad un fugace incontro istituzionale richiesto dall’Associazione
Corpo di Napoli, nulla è stato ancora definito e approntato. Oltre a sapere se quest’anno il
Comune, la Provincia e la Regione vorranno, finalmente, in qualche modo contribuire per una
migliore riuscita dell’unico vero grande evento fisso regionale, mancherà anche la pubblica
illuminazione?
L’Associazione Corpo di Napoli, insieme ai suoi associati, in gran parte i famosi artigiani dell’Arte
Presepiale, ha sempre fatto tutto da sola, senza nessun sostegno pubblico, ad eccezione del
partenariato consolidato con il Comune di Salerno e che garantì nella passata edizione un afflusso
di circa due milioni di visitatori, ma sarebbe addirittura paradossale accollarci anche la spesa per la
pubblica illuminazione!
Auspichiamo un intervento immediato dei responsabili preposti e ci auguriamo che sul Centro
Antico possa subito ritornare almeno quel poco di luce pubblica- Conclude Casillo!
Per maggiori informazioni: www.sangregorioarmeno.org e www.corpodinapoli.it
L’ Ufficio stampa