Castel Volturno-Alunni dell’Istituto Alberghiero e gli Chef del Team Campania nella pineta alla ricerca del Tartufo Bianco e degli Asparagi

 

Visita nella pineta di Castel Volturno

Antonio Del Sole mostra i tartufi trovati

Agostino Malapena prepara alcuni piatti con tartufi ed asparagi

di Mattia Branco

Una bellissima esperienza quella fatta dagli alunni dell’Istituto Alberghiero di Castel Volturno della dirigente Angela Petrenga, insieme al Team Campania dell’Associazione Nazionale Cuochi Professionali presieduta a livello regionale da Antonio Del Sole titolare del Ristorante “LA TORTUGA” di Castel Volturno. Alle ore 14.00 circa un gruppo di alunni, guidati dal Tutor Prof. Massimo Picariello e dai Prof. Maurizia Gliottone, Rosario Boccia, Cosma Ambroselli, Vittoria Longo, Cristina Montanino, Claudio Raccio, Massimo Parillo e Massimo Turco hanno vissuto una bella esperienza professionale recandosi nella bellissima, ma abbandonata, pineta del litorale castellano alla ricerca del Tartufo Bianco, molto pregiato,ma poco conosciuto e degli asparagi. A fare da guida e da ricercatori  Simone Caterino ed Antonio Palmiero con suoi bravissimi cani della razza “Lagotto” . Una pineta folta ed unica, ma abbandonata a se stessa quanto potrebbe essere un bellissimo posto per attrazione turistica per il suo verde e per queste peculiarità di prodotti unici e di grande valore culinario e nutrizionale.  E’ stato emozionante quando è stato rinvenuto il primo tartufo dagli esperti cani, tutti sono corsi ed ammirarlo e a sentire il particolare odore che li distinque. Lo chef Antonio del Sole ha detto che questo tartufo è uno dei più pregiato d’Italia, il suo team in un trasmissione specializzata del TG 3 lo ha già sperimentato abbinandola alla carne di bufala e alla mozzarella facendone un piatto prelibatissimo di alta raffinatezza gastronomica.”Questo tartufo-ha continuato Del Sole- durante il periodo natalizio viene venduto anche 4.000 euro al chilo. Si possono preparare tanti piatti che in ristoranti ad alto livello vengono pagati profumatamente, poi cercheremo, ritornando al ristorante, di preparare qualche piatto veloce in modo che potete osservare le varie fase di preparazione che il  nostro  Chef Agostino Malapena, uno dei migliori del nostro team , illustrerà.” I ragazzi incuriositi hanno posto varie domande a cui ha risposto lo stesso Malaspina che ha detto:”Noi a Napoli il tartufo lo usiamo spesso specialmente sulle ostriche e sul baccalà perché assorbe molto sapore e viene usato molto nella parte finale del piatto per far rimanere il suo profumo. Il tartufo è anche un antiossidante e non bisogna mai usarlo con molto fuoco. Sono stati trovati anche alcuni bellissimi asparagi che insieme ai tartufi raccolti, dopo un ringraziamento agli esperti della ricerca e dei suoi cani, sono stati portati nel ristorante la Tortuga dove Malapena si è esibito con la sua grande bravura a preparare una frittata con asparagi e tartufi ed una rolatina sempre con asparagi e tartufi, una squisitezza che invitiamo a provare, il tutto annaffiato da un bel vino della casa. Un saluto ed un ringraziamento hanno chiuso questa bella esperienza di formazione professionale e di vita.

Mattia Branco

Ho diretto, ho collaborato con periodici locali e riviste professionali. Ho condotto per nove anni uno spazio televisivo nel programma "Anja Show".

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