CASTEL MORRONE -L’Assessore Nicola Fierro nominato coordinatore comunale del Nuovo PSI

 

 Prestigioso ed importante incarico è quello conferito all’Assessore alla Cultura di Castel Morrone Nicola Fierro (al centro della foto che lo vede ritratto con l’Assessore Provinciale Rosa Di Maio, con il capogruppo in Consiglio Provinciale Pietro Riello, con l’Assessore al Comune di Caserta Teresa Ucciero e con il Segretario Provinciale Nicola De Nuccio)  a margine della direzione provinciale del Nuovo PSI. Infatti, il delegato di Pietro Riello è stato nominato Coordinatore Comunale per Castel Morrone per il partito del governatore della Campania On.le Stefano Caldoro, una nomina conferitagli direttamente dal Segretario Provinciale del garofano Nicola De Nuccio. All’Assessore Fierro toccherà quindi organizzare la struttura territoriale comunale del Nuovo PSI a Castel Morrone che al momento può già contare di una nutrita schiera di iscritti, ed a lui spetterà, adesso, il compito di convocare l’incontro con tutti gli iscritti del circolo morronese per la consueta e tradizionale consegna delle tessere di adesione al partito. Una nomina quella effettuata dal partito di Stefano Caldoro tesa a valorizzare i giovani del territorio morronese in linea con il credo politico del Nuovo PSI come ha affermato lo stesso neo coordinatore comunale che in merito ha detto “abbiamo bisogno di una nuova politica, una politica vera. La società ha bisogno di un cambiamento nell’arte del governare, sia nelle forme che nei contenuti. Il rinnovamento, il contatto con il popolo, l’idea di dover cambiare sono punti fondamentali per chi avverte non solo la necessità, ma la volontà vera e propria di guardare avanti, aprire nuovi orizzonti, stare al passo con i tempi. Il modello di una comunità fondato – continua l’Assessore Fierro – sui valori del socialismo liberale è l’unica via possibile per garantire un futuro di pace, solidarietà e sviluppo economico. Nel piccolo paese, come nel mondo con la più ampia convergenza di forze moderate, con i movimenti civici ed i partiti, conservando quello spazio di autonomia che occorre avere per non essere catalogati e discriminati”. Il modello di comunità fondato sui valori del socialismo liberale è l’unica via possibile per garantire un futuro di pace, solidarietà e sviluppo economico. Nel piccolo paese e nel mondo, con la più ampia convergenza di forze moderate, con i movimenti civici e con i partiti, conservando sempre quello spazio di autonomia che occorre avere per non essere “catalogati” e discriminati. empi. Il modello di comunità fondato sui valori del socialismo liberale è l’unica via possibile per garantire un futuro di pace, solidarietà e sviluppo economico. Nel piccolo paese e nel mondo, con la più ampia convergenza di forze moderate, con i movimenti civici e con i partiti, conservando sempre quello spazio di autonomia che occorre avere per non essere “catalogati” e discriminati.

Mattia Branco

Ho diretto, ho collaborato con periodici locali e riviste professionali. Ho condotto per nove anni uno spazio televisivo nel programma "Anja Show".

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