CASERTA RISCHIO SANITARIO CONNESSO ALLA MANCATA PULIZIA AMBIENTI DI LAVORO

Stemma Caserta

PROVINCIA DI CASERTA IL DATORE DI LAVORO DIRIGENTE DEI SETTORI: POLITICHE DEL LAVORO _ URBANISTICA – RISORSE IDRICHE – TRASPORTI, MOBILITA’ EGRANDI INFRASTRUTTURE Viale Lamberti, ex Area Saint Gobain – 81100 Caserta rel. 0823 247 a292 Fax 0823 247 8226 Trasmessa via PEC Caserta,20 aprile 2017 Prot. n. 22233 del 21.04.U – Classifica: 1.13 Al Sig. Presidente del Consiglio Al Sig. Ministro dell’lnterno Al Sig. Presidente della Giunta Regionale della Campania Al sig. Prefetto di caserta p.c. Al Sig. Presidente Al Sig. Direttore Generale Al Sig, Segretario Generale Ai Sig,ri Sindaci dei Comuni della Provincia di Caserta Alla ASL Caserta – Dipartimento di Prevenzione All’Ufficio Provinciale del Lavoro Alla Procura della Repubblica c/o íl Tribunale di S. Maria C.V. Alla Corte di Conti – Napoli Agli Organi di Stampa OGGETTO: Possibile rischio sanitario connesso alla mancata pulizia/sanificazione degli ambienti di lavoro e dei relatívi servizi igienici- Mancanza dei requisiti di salute e sicurezza – Comunicazione, Egregi, in relazione alla problematica ín oggetto si premette quanto segue. l. Con nota datata 4 gennaio u.s., prot. n. L\Z/DL,lo scrivente, nella qualità di Datore di Lavoro, rappresentava che do alcuni oiorni non venivono effettuate le operozioni di putizia tificozione deoli ombienti di tovoro e. coso olìora oiit ritevonte non venivano svolte le attività rioudrdonti lo pulizia e lo sonificozione dei servizi ioienici disposti oi vari piani dello stobile sito in oreo ex Saint Gobain. 2. Che quonto innanzi stovo determinando un potenziale rischio igienico-sonitario che, in coso di moncoto ripristino del servizio pulizie, poteva solo omplificorsi – coso owenuto – rendendo l’ombiente di lovoro non più idoneo od esplicore le ottivitù dei dipendenti. 3. Con successiva nota, di pari data, prot. n. 115/DL, veniva rappresentato, anche, che diversi dipendenti, affetti da gravi patologie, avevano comunicato, per iscritto, che la mancata pu lizia/sa nificazio ne degli ambienti sopra indicati. se protratta ancora per alcuni giorni. avrebbe determinato la moltiplicazione batterica con asgravamento dei rischi per la salute. Nella predetta comunicazione, prot. n. 112/DL, veniva sottolineato che l’art.64, comma 1, lettera a) del D.Lgs.81/08 obbliga il Datore di Lavoro a prowedere affinché i luoghi di lavoro siano conformi ai requisiti di cui all’allegato lV del medesimo D.Lgs ed in particolare che: – i locoli di lovoro devono esserc montenuti ouliti. focendo eseguire lo pulizio, per quonto è possibile, fuori dell’orario di lovoro e in modo da ridurre ol minimo il sollevomento dello polve re de I l’ o m bie nte, oppure me di o nte ospi rator i; – le installazioni e gli arredi destinoti oi bogni, ed in genere oi servizi di igiene e di benessere per i lavorotori, devono essere montenutin stoto di tsruplesapulEía. Alla luce di quanto innanzi, veniva invitava tutta la dirigenza (politica e tecnica), ognuno per le proprie competenze, a prowedere alla riattivazione del servizio di pulizia entro il termine perentorio di qiorni cínoue (dalla data del 04.01.2017) o ad asseBnare allo scrivente le risorse economiche necessaríe a prowedere motu proprio. Tanto, a scanso di responsabilità e, soprattutto, al fine di evitare rischi per la salute dei dipendenti, che nel caso di persistenza alla scadenza del termine fissato delle richiamate carenze igienico sanitarie, si sarebbero attivate le obbligatorie e consequenziali procedure per la chiusura del luogo di lavoro allertando le com petenti autorità. A seguito di detta comunicazione questo Ente con grande impeqno e volontà e senza nessun aiuto da parte delle Autorità proposte -come le se funzioni attribuite alle Province fossero inutili – è riuscito per qualche mese a prorogare il servizio di pulizía /sanificazione degli ambienti di lavoro sía della sede centrale che pere sedi periferiche; Allo stato delle cose, nonostante l’impegno profuso dalla dirigenza di questa Provincia (politica, tecnica ed amministrativa) a causa del dísimpegno degli organi politici centrali – nonostante le assicurazioni fornite – si ritrova nella stessa situazione di possibile rischio igienico-sanitario, anche piir grave di quella precedentemente verificatesi, per cui in data 13 aprile u.s. lo scrivente si è visto costretto a richiedere nuovamente la riattivazione del servizio di pulizia, che, come è noto, non può essere riattivato a causa del dissesto finanziario in cui versa l’Ente, non imputabile allo stesso. Tanto premesso ed in considerazione che quanto rappresentato sta determinando un potenziale rischio igienico-sanitario per i lavoratori che, in caso di mancato ripristino del servizio pulizie, con l’urgenza che il caso richiede, può solo amplificarsi rendendo l’ambiente di lavoro non più idoneo ad esplicare le attività lavorative dei dipendenti. INVITA le SS.LL. a prowedere, con I’urgenza che il “caso Provincia di Caserta” richiede affinché questo Ente possa approvare un bilancio stabilmente equilibrato e, conseguentemente, evitare la chiusura degli Uffici (centrali e periferici) nel caso persistano le richiamate carenze iBienico sanitarie e di rischio per la tutela, la salut€ e la sicurezza dei lavoratori. ^ 5. o. 7. Si soggiunge, altresì, che lo scrivente non può prowedere neanche all’affidamento del servizio di gestione della salute e sicurezza sui luoghi di lavoro, obbligatorio ai sensi del D.tgs, n’81/2008, Si raooresenta. infine, che eventuali resoonsabilità derivanti dal or€detto disservizio. anche di natura solo sanzionatoria, non ootranno essere attribuito né allo scrivente né al Presidente dí questo Ente nel caso che le SS.LL, ritenessero di non intervenire con l’urqenza che il caso richiede. Si resta in attesa di cortese ed urgente riscontro, rL DAToRE/JI LAVoRo Ing. Genn{o Spasiano

Mattia Branco

Ho diretto, ho collaborato con periodici locali e riviste professionali. Ho condotto per nove anni uno spazio televisivo nel programma "Anja Show".

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *