di GIOVANNA PAOLINO
CASERTA. In questi giorni  di esuberanza natalizia i due  rappresentanti di Centro Democratico al Consiglio Comunale di Caserta , ovvero il Consigliere Comunale Mirella Corvino e l’Assessore all’Ambiente Camillo Federico, sono inciampati, rispettivamente, in due †spiacevoli†incidenti di percorso.
Per quanto riguarda il Consigliere Comunale Mirella Corvino , come gia’ avevamo anticipato, ha avuto un litigio con  Mimmo Guida , Consigliere Comunale di Obiettivo Comune che avrebbe reagito in malo modo alla dichiarazione della Collega di partecipare al Consiglio Comunale del prossimo 28 dicembre perche’ impegnata in una vacanza sulla neve.
La reazione di Mimmo Guida sarebbe stata provocata dalla peculiarita’ dell’ordine del giorno previsto per il 28 dicembre e , cioe’, i debiti fuori bilancio. †E’ inaccettabile – avrebbe detto  Guida- che dinanzi ad un ordine del giorno cosi’ importante per il futuro del consiglio comunale qualcuno pensi  di non presentarsi per privilegiare la vacanza sulla neveâ€.
Sembra , tuttavia, che Mirella Corvino, in seguito alla minaccia di Mimmo Guida di fare saltare l’Assise insieme con i suoi compagni,  abbia poi deciso di partecipare al Consiglio Comunale di mercoledi’ 28 dicembre.
Altra gaffe compiuta dalla squadra di Centro Democratico ha, invece, come protagonista, quasi come un paradosso,  l’Assessore all’Ambiente, e cioe’ Camillo Federico .
Ieri sera , intorno alle ore 20.00 , Camillo Federico , a bordo di un potente Bmw , e’ arrivato in via Picazio e, non trovando alcun posto libero, considerato che , alla vigilia del Natale, la citta’ di Caserta e’ semplicemente fagocitata dal caos, ha pensato bene di posteggiare la sua auto sulle strisce pedonali di via Picazio all’ angolo  con via Caduti sul Lavoro.
Dopo di che l’Assessore all’Ambiente e’ sceso dalla automobile e, tenendo in mano  pacchi e doni di Natale,  e’ entrato in un condominio  di via Picazio da dove e’ uscito circa intorno alle ore 20.45 .
Ovviamente i †gabellieri casertani†, cioe’ i dipendenti della PubliParking , e la Polizia Municipale, completamente assenti in quella parte di Caserta,  non sono intervenuti per sanzionare l’Assessore Camillo Federico il quale , dopo avere svolto tutte le sue incombenze,  si e’ allontanato a bordo della sua autovettura.
Ci chiediamo:  se al posto di Camillo Federico vi  fosse stato un comune mortale, non assessore e non consigliere, cosa sarebbe accaduto ?
I fatti parlano in modo chiaro: la Publiparking ancora impunemente continua a dettare legge nella gestione dei parcheggi comminando ai malcapitati casertani salatissime multe.
Chissa’ cosa sarebbe accaduto se il proprietario del Bmw posteggiato sulle strisce pedonali di via Picazio fosse stato un  casertano a spasso con la macchina di papa’.
Due situazioni estremamente imbarazzanti per entrambi gli  esponenti casertani di Centro-Democratico.
Ma si sa :  anche nella  distratta Caserta , domani e’ solo  un altro giorno nel quale il potere riesce spesso a fare dimenticare i propri errori e le proprie gaffes.