CASERTA IL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA ANGELO DI COSTANZO PRESENTE ALLA VISITA DI RENZI

di Giovanna Paolino
Anche Angelo Di Costanzo Presidente della Provincia di Caserta , presente alla visita del Presidente Renzi nella Reggia di Caserta, ha espresso la sua soddisfazione per lo storico evento che ha visto a Caserta ben tre esponenti del Governo, Renzi, Franceschini e Pilotti, oltre a numerose istituzioni nazionali e territoriali. «Ringrazio il presidente del consiglio Matteo Renzi- ha commentato Angelo Di Costanzo – per essere venuto alla Reggia ed aver accolto, così, l’invito rivoltogli dal nostro soprintendente Felicori. Ci auguriamo che la sua presenza possa essere di buon auspicio per la crescita di Palazzo Reale che rappresenta un volano di crescita imprescindibile per Terra di Lavoro». Il Presidente non ha poi preso parte al tavolo interpartitico del centro destra che si e’ svolto nel pomeriggio di sabato presso l’Hotel Europa e al quale hanno invece partecipato il coordinatore provinciale Paolo Russo e il Consigliere Regionale Gianpiero Zinzi.Sta di fatto che l’arrivo di Matteo Renzi a Caserta ha coinciso con un ulteriore crisi di Fi nella nostra provincia. Nei giorni scorsi, infatti, il provvedimento di custodia cautelare – arresti domiciliari- per Domenico De Siano e il coinvolgimento nelle indagini di Luigi Cesaro hanno cambiato, ancora una volta, la mappa politica del partito azzurro. Il vecchio governo di Fi e’ ormai saltato ed anche l’assenza di Carlo Sarro da Matteo Renzi come l’isolamento di Giovanna Petrenga ne sono una prova. Sono in molti, invece, a ritenere che Angelo Di Costanzo stia costruendo un percorso , anche con il centro sinistra, per rafforzare la propria candidatura alle politiche 2016. In questo sarebbe appoggiato dal Consigliere Regionale Pd Stefano Graziano. Nella polverizzazione di Fi, Angelo Di Costanzo non puo’ fare affidamento su Eugenio Russo, supportato dall’indagato Luigi Cesaro e cognato di Donatella Cagnazzo , incaricata dalla Regione Campania, di provvedere alla logistica nella Reggia di Caserta in occasione della visita di Matteo Renzi, o su Lucrezia Cicia e Carmine Antropoli. Il sindaco di Capua , assente all’incontro con Matteo Renzi, e’ al suo ultimo mandato e, come si vocifera, sarebbe interessato a diventare anch’egli parlamentare . A sua volta Lucrezia Cicia sarebbe interessata a sostituire Gianpiero Zinzi alla Regione Campania se questi venisse eletto parlamentare nel 2018. Ma i 12mila voti di Lucrezia Cicia alle regionali sono davvero rimasti inalterati? Non dimentichiamo che essi sono stati supportati anche da esponenti politici come Giuseppe Greco e Roberto Desiderio e dall’ala polveriniana del partito, oltre che da imprenditori come Ubaldo Caprio, la cui leadership politica e imprenditoriale risulta sbiadita per varie ragioni.