CASERTA -Costagliola (Terra Nostra), la visita commissione europea sui rifiuti crea preoccupazione alle istituzioni
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di Nunzio De Pinto
 “La visita dei delegati della Ue a seguito delle petizioni “ambientali†ha creato indubbie preoccupazioni per le istituzioni italianeâ€. Ad affermarlo è Pasquale Costagliola, Presidente dell’Associazione ambientalista “Terra Nostraâ€. “La recente condanna della commissione europea†– ha aggiunto – “è già un biglietto di annuncio per sanzioni che riducono o bloccano finanziamenti europei in materia ambientale. Rincarare la dose sarebbe un pessimo viatico per il governo nazionale e il costituendo esecutivo regionale. Per questo i deputati italiani di maggioranza fanno da pompieri per una questione ereditata da Bassolino†– sottolinea l’esponente casertano – “ma in cui c’è una larga partecipazione di governi precedenti e dell’ex commissario Bertolaso in persona. La condanna recente dell’Europa sulla tenuta e gestione delle discariche è stata enfatizzata da qualche esponente della maggioranza di centrodestra ma fa da pendant ad una sentenza precedente emessa nel periodo del governo Berlusconi. In questo precedente caso l’enfasi fu della controparte che stigmatizzava la gestione irregolare delle discariche del centrodestraâ€. In questo scontro di partiti per Pasquale Costagliola “le spese sono a carico della gente della Campania che non hanno ancora visto una struttura capace di intervenire nell’emergenza rifiutiâ€. Perché per l’esponente di Terra Nostra l’emergenza continua ad esistere in mancanza di soluzioni effettive alla produzione di rifiuti. “Le affermazioni demagogiche di alcuni partiti oggi all’opposizione†– ha sottolineato – “suonano false come sono false le difese d’ufficio del sistema attuale. I problemi esistono al di là delle coalizioni che quando vanno all’opposizione se ne ricordano mentre quando sono al governo se ne scordano o le nascondono. Purtroppo in Italia l’ambiente sembra diventato una mazza d’agitare in certi momentiâ€. Esistono, purtroppo, territori dimenticati in cui le discariche stanno sommergendo le produzioni d’eccellenza della nostra provincia come Santa Maria La Fossa, San Tammaro, Grazzanise. Una buona percentuale degli allevamenti bovini e bufalini sono allocati in quella zona insieme a coltivazioni di frutta ed ortaggi. Realtà produttive che convivono con depositi infiniti di immondizia. Per questa condizione non s’intravede una soluzione all’orizzonte, continuando lo sperpero di risorse naturali . “Un fenomeno†– ha concluso Costagliola – “che non può certo essere nascostoâ€.