CASERTA. CELEBRATA LA 62^ GIORNATA NAZIONALE PER LE VITTIME DEGLI INCIDENTI SUL LAVORO.

di Paolo Pozzuoli

Venerdì scorso il ‘vernissage’ nel Salone delle Feste al Quirinale alla presenza del Capo dello Stato, Giorgio Napolitano, dei Ministri del Lavoro e delle Politiche Sociali, Elsa Fornero, della Salute, Renato Balduzzi, i Presidenti dell’ANMIL, Franco Bettoni, dell’INAIL, Massimo De Felice, dell’INPS, Antonio Mastrapasqua, della Commissione Lavoro pubblico e privato della Camera dei Deputati, Silvano Moffa, ed il Vice, Giuliano Cazzola, i Segretari generali CGIL, Susanna Camusso, ed UGL, Giovanni Centrella, il campione paralimpico Oscar De Pellegrin, l’infortunato sul lavoro Giammarco Mereu, l’insegnante Debora Spagnuolo, vedova di un operaio caduto sul lavoro, con gli alunni della scuola primaria di Aprilia vincitori del concorso ‘Primi in Sicurezza’, gli alunni della scuola primaria di Piancastagnaio (SI), autori del filmato ‘Il mi babbo’ che è stato proiettato, gli artisti Mariella Nava, Juri Piroddi e Simone Pitis, una folta rappresentanza di infortunati ed esponenti del mondo del lavoro e del volontariato, ieri in ogni provincia d’Italia è stata celebrata la ‘Giornata Nazionale per le Vittime degli Incidenti sul Lavoro’, giunta quest’anno alla 62^ edizione. Qui, a Caserta, sincera, sentita e massiccia è stata la rappresentanza degli associati all’ANMIL, dei loro familiari ed amici, arricchita – è stato, come dire, ‘il tocco in più’ – dalla presenza della bella delegazione dei volontari della C.R.I. (le ‘sorelle’ Stefania Conte, Giovanna Iannaccone, Teresa Tescione ed i ‘pionieri’ Antonio Corcione, Edyta Niemic, Gaetano Patria, Tiziano Veccia) guidata dal quel vigoroso ed eclettico presidente qual è l’on. dr. Gianni Piccirillo. Dopo la S. Messa in suffragio delle vittime degli infortuni sul lavoro officiata presso la Chiesa dedicata alla Madonna di Lourdes dal Parroco, don Pierino Pepe  (ha sottolineato all’omelia che il mondo del lavoro necessita di nuove regole al fine di consentire un rapporto di qualità fra le persone), la cerimonia è continuata presso il Teatro Izzo, gremito in ogni ordine di posti, dove i lavori sono stati introdotti (ha salutato e ringraziato tutti, in particolare Rosa Piccirillo e Gabriele Vincenti che si prodigano all’interno della struttura dell’associazione, l’on. Gianni Piccirillo che, regalando la presenza delle crocerossine, ha nobilitato la nostra unione parlato dell’intervento del ministro Fornero, molto bello, teso ad inquadrare ancora meglio le problematiche dell’ANMIL) e sapientemente coordinati dal rag. Franco Natale, socio onorario dell’ANMIL. A seguire, il Presidente provinciale dell’ANMIL, Saverio Cantile il quale, nel trasmettere agli astanti tutte le emozioni personalmente vissute al Quirinale, ha rivendicato l’impegno a ‘promuovere una solida cultura sulla sicurezza tale da poter garantire salute ai lavoratori, poter rappresentare una ricchezza ed un punto di forza per le aziende, porre fine alle tante tragedie cui quotidianamente assistiamo, ed ogni iniziativa per migliorare le prestazioni erogate dall’INAIL agli invalidi sul lavoro e soprattutto revisionando l’istituto del danno biologico e l’obsoleto Testo Unico che risale alla metà degli anni sessanta’,  e tutta una serie di interventi a partire dal sindaco Pio Del Gaudio che ha ricordato la passione di Saverio Cantile ed il protocollo stipulato con l’INAIL ed il lavoro iniziato con il direttore Cangiano. Abbiamo quindi ascoltato il V. Prefetto Immacolata Fedele che, nel riferire dell’attenzione prestata a tutte le problematiche e tematiche riguardanti il mondo del lavoro dal Ministero dell’Interno e da S. E. il Prefetto, Carmela Pagano, ha anticipato che gli accertamenti finalizzati alla sicurezza ed alla prevenzione saranno estesi anche all’agricoltura e che tutti i 104 Comuni della Provincia saranno chiamati a sottoscrivere appositi protocolli. Il sindaco di Casagiove, Elpidio Russo, ha, fra l’altro, sostenuto che ‘è nostro dovere, nella qualità di amministratori, stimolare l’attenzione dell’opinione pubblica sull’argomento interessante gli infortuni sul lavoro; l’occasione di oggi debba indurre noi amministratori, politici, operare in questo specifico campo perché possa essere integrata la normativa risalente agli anni ’60 ma è anche necessario procedere alla formazione dei soggetti’. È poi intervenuto l’assessore provinciale Gianni Mancino a rappresentare anche il Presidente, on. Domenico Zinzi. In sintonia con la dott.ssa Fedele, ha riferito che la ‘Provincia farà la sua parte nei confronti dei Comuni che devono essere presenti per far crescere sempre di più la cultura della solidarietà nel nostro territorio’, indi ‘ha auspicato maggiore snellezza nelle procedure burocratiche per eliminare inconcepibili ostacoli’. Molto critico l’intervento, anzi una ‘denuncia forte, articolata, anche se bisogna fare i conti con la crisi che stiamo vivendo; ognuno deve cercare di alleviare il tipo di sofferenza denunciato da Foglia’ di Basilio Foglia, V. Pres.te della Commissione Prov.le per il lavoro, che, in modo schietto, sincero e diretto, ha esposto ‘stiamo tornando molto indietro; è ancora difficile far rispettare le leggi: presso l’ospedale sono state effettuate delle assunzioni scandalose; è difficile modificare la mentalità di chi ritiene che la sicurezza sia un costo che non ci possiamo permettere; bisogna fare una formazione mirata’. Bella la testimonianza di Francesco De Luca, medico-legale dell’ANMIL centrata sulla ‘meravigliosa realtà dell’ANMIL e sul rapporto, senza contrasti e senza problemi, con l’INAIL’. Il ‘direttore delle meraviglie’ Alfonso Cangiano ha sostenuto che ‘nonostante la politica del risparmio richiamata dagli organi centrali, al centro dell’universo INAIL c’è l’uomo; pertanto, non negozieremo mai il rispetto della persona umana con la quale ci confrontiamo; al nostro interno è stata finalmente la grave lacuna che fino ad oggi e per lungo tempo ci ha privato di una risorsa importante qual è l’assistente sociale; oggi possiamo contare sulla dott.ssa Claudia Minnocchia, costretta però a dividersi fra Aversa, Avellino ed anche Napoli’. Daniela Mingione, Lady prevenzione dell’INAIL e ‘bel vedere’, ha emozionato la platea sottolineando il dramma vissuto ed i sacrifici posti in essere dalle famiglie al cui interno vivono infortunati che hanno bisogno di conforto e di un aiuto costante. Francesco Ucciero, responsabile della struttura INAIL di Aversa ha evidenziato che, nonostante la notevole riduzione di personale, si opera sempre al meglio ed in funzione delle particolari esigenze degli assistiti. Articolata e professionale la relazione del prof. Francesco Burlin, primario medico-legale dell’INAIL. Ha posto l’accento sul recupero e successivo inserimento nel mondo del lavoro dell’infortunato in riferimento anche al ‘nuovo contesto culturale della disabilità che tende ad analizzare le relazioni familiari sociali, economiche e lavorative della persona: sia all’interno dell’azienda di provenienza ovvero all’ingresso di altra azienda, allo sviluppo di nuove occupazioni attraverso un percorso di formazione; l’ANMIL, istituzionalmente vicina ai lavoratori sofferenti che hanno subito infortuni spesso anche molto gravi, possono e devono condividere con l’INAIL progetti di orientamento per la formazione e riqualificazione professionale finalizzati sia al reinserimento sociale che a quello lavorativo dei lavoratori disabili’. Dulcis in fundo, l’on.dr. Gianni Piccirillo, Presidente provinciale della C.R.I.. Squisito il suo intervento conclusivo. Ha infiammato la platea per la varietà, la ricchezza e la dovizia di particolari con cui ha richiamato l’attenzione di tutti trattando i grandi temi – non sarebbe bastato a contenerli un intero volume – che ci limitiamo quindi a sintetizzare: politica, etica, economia, sociale, valori umani. La celebrazione di questa 62^ Giornata Nazionale per le Vittime degli Incidenti sul Lavoro si è conclusa con la consegna dei distintivi d’onore di ‘Grande Invalido’ ad Umberto Della Corte, Domenico Guerriero e Vincenzo Mattiello, e di ‘Mutilato del Lavoro’ a Pasquale Cioffi, Angelo Maddaloni, Michele Morgillo, Pompeo Perrone, e riconoscimenti alla sig.a Nives Chiavarone, figlia del caduto sul lavoro, Salvatore, e Rosa Fontana, vedova del caduto sul lavoro Pietro Fontana.

Paolo Pozzuoli

 

Mattia Branco

Ho diretto, ho collaborato con periodici locali e riviste professionali. Ho condotto per nove anni uno spazio televisivo nel programma "Anja Show".

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