CASERTA –Preoccupate le maestranze di Caserta Ambiente per le retribuzioni. Cisas, non pagato il TFR, siamo preoccupati
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 Sono seriamente preoccupati le maestranze della Caserta Ambiente e la stessa società per i continui ritardi nei pagamenti, oramai rituali, dovendo la Caserta Ambiente ricevere dal Comune di Caserta, si dice, un arretrato di ben 6 mesi. Il credito vantato dalla società appaltatrice dei lavori di raccolta dei rifiuti solidi urbanni della Città di Caserta, è notevole. Non può essere sopportato dalla Presidenza romana della Società che sta facendo ogni mese sacrifici per pagare, fra l’altro con ritardo sulla scadenza – le retribuzioni dei lavoratori. Alcuni di essi si sono rivolti alla Segreteria della Confedarazione Cisas per esternare le proprie preoccupazioni, tenuto anche conto che vantano arretrati e liquidazioni dalle Società SACE e SABA. La Cisas, già in passato conitnuamente aveva sollecitato il pagamento degli arretrati e le liquidazioni, ora interviene nuovamente sollecitando la soluzione del problema. Il sindaco autonomo chiede agli amministratori del Comune, perché si tratta di un servizio a carico dei cittadini che pagano una esosa tassa, a versare al più presto il dovuto alla Caserta Ambiente, di modo che quest’ultima possa a sua volta pagare regolarmente le retribuzioni alle maestranze e possa versare le quote dovute ai Fondi di Previdenza, considerato che, pur essendo state regolarmente trattenute mesilmente ai lavoratori tale somme non sono state versate, con grave nocumento ai lavoratori stessi. Con l’occasione la Cisas chiede alla Società Caserta Ambiente di rivedere le buste paga dello scorso mese di luglio al fine di eliminare gli errori verificatisi a danno di molti lavoratori, che si sono lamentati di non aver ricevute le dovute spiegazioni dal personale amministrativo. La Cisas, comunque, si sta anche adoperando per evitare un ulteriore disagio ai cittadini, alla Città ed ai lavoratori della Caserta Ambiente.