CASAGIOVE – Emergenza rifiuti, l’ufficiale giudiziario bussa alla porta del comune

 

Nunzio De Pinto

ELPIDIO RUSSO SINDACO CASAGIOVE

Il Consorzio Unico di Bacino non paga e l’ufficiale giudiziario bussa alla porta del Comune di Casagiove. Il sindaco Elpidio Russo, con l’Ordinanza nr. 5 dello scorso 7 febbraio, aveva autorizzato gli uffici comunale ad anticipare le somme spettanti agli operatori del CUB che operano sul territorio casagiovese relativamente al mese di dicembre 2011, ciò al fine di evitare che gli stessi scendessero in sciopero non avendo ottenuto le loro spettanze. Il comune di Casagiove aveva già anticipato gli stipendi di ottobre e dicembre, nonché della tredicesima, al solo fine di evitare ulteriori disagi alla cittadinanza. Senonché all’ufficio del primo cittadino è pervenuto l’atto di pignoramento presso terzi che in pratica ordina al comune di astenersi da qualunque atto diretto a sottrarre alla garanzia del credito per cui si agisce “in executivis” le somme che si è inteso assoggettare ad espropriazione, e di non disporne senza ordine del Giudice. Tale ordine arriva direttamente dal curatore fallimentare della IGI.CA. S.p.A., che deve recuperare dal Consorzio Unico di Bacino delle Province di Napoli e Caserta, l’importo di euro 803.683. La predetta somma va ripartita oltre che per il Comune di Casagiove, anche per i comuni di San Marco Evangelista e Castel Morrone. A questo punto, al sindaco Russo non resta altro da fare che emettere una nuova Ordinanza, la nr. 7 dell’8 febbraio, con la quale revoca, con effetto immediato, la precedente Ordinanza che avrebbe consentito ai dipendenti del Consorzio Unico di percepire lo stipendio di dicembre 2011. E’ facile immaginare l’effetto che tale revoca avrà sui dipendenti, le cui famiglie aspettano lo stipendio per poter mettere un piatto caldo a tavola. Il grave stato di disagio dovuto al mancato pagamento degli emolumenti da parte del CUB – Articolazione di Caserta, sta compromettendo il soddisfacimento delle esigenze primarie delle rispettive famiglie, motivo per il quale i dipendenti, se non saranno soddisfatti le loro primarie esigenze, scenderanno in sciopero che arrecherebbe gravissimi disservizi al regolare funzionamento del servizio di raccolta dei rifiuti sul territorio di Casagiove, minimizzando le percentuali di raccolta differenziata da raggiungere nel 2012 e vanificando le iniziative avviate, su impulso della Prefettura di Caserta, per implementare il sistema di raccolta differenziata e per far fronte alle criticità che gravano sul sistema di smaltimento del rifiuto differenziato.

Mattia Branco

Ho diretto, ho collaborato con periodici locali e riviste professionali. Ho condotto per nove anni uno spazio televisivo nel programma "Anja Show".

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