CARCASSE DI CINGHIALI SBRANATI NELLE CAMPAGNE DEL VOLTURNO.

 

 

Di  Mauro Costantino

 

”La mattina del 7 Maggio stavamo camminando io e  mio cugino  lungo un tratto ricco di pietre  del Fiume Volturno tra Alvignanello e Ruviano” ( Caserta), dice Matteo T., ”quando abbiamo notato a terra due carcasse di cinghiale, e quella di un cane, pesantemente predato. Un cinghiale era   sbranato, e l’altro semi intatto, tutti però dissanguati  e con chiari segni di ”dentate” alla gola, punto nel quale presentavano due fori a circa 10 cm  di distanza l’uno dell’altro, del diametro ognuno di alcuni cm,  come se fossero stati azzannati  da un branco di cani affamati. Abbiamo  fatto visionare   il materiale anche a un esperto che ha potuto confermare i segni tipici di predazione sui corpi”. 

 

Le modalità predatorie ricordano molto quelle dei canidi. A dicembre del 2019 infatti, a circa 25 km di distanza,  furono avvistati  dei lupi nel Beneventano, alle pendici del Taburno, anche se non vi è nessuna segnalazione, per ora, di simili esemplari  nella zona del ritrovamento.

NOTA: ( Alcune foto sono state volutamente sfocate per rendere meno cruda la loro visione)

 

 

Mattia Branco

Ho diretto, ho collaborato con periodici locali e riviste professionali. Ho condotto per nove anni uno spazio televisivo nel programma "Anja Show".

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