CAPUA: IL GEN. ZAMBUCO HA RESO ONORE AL MERITO
Prof. Raffaele Raimondo
cronista free lance
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e-mail: raffaeleraimondo1@virgilio.it                                                     COMUNICATO-STAMPA del 7 marzo 2012
                Assegnati alle varie Unità dell’E.I. oltre 1300 soldati, dopo la fase di addestramento al Rua
CAPUA: IL GEN. ZAMBUCO HA RESO ONORE AL MERITO
               L’elogio del Comandante ai primi tre volontari in classifica per ogni Reggimento
CAPUA (Raffaele Raimondo) – Terminata la rigorosa e fertile fase di addestramento, agl’inizi di questa settimana 1316 volontari in ferma prefissata di un anno del 4° blocco 2011 – rimasti per due mesi e mezzo in forza ai Reggimenti 17° “Acquiâ€, 47° “Ferraraâ€, 85° “Veronaâ€, 235° “Piceno†e 123° “Chieti†– hanno lasciato i rispettivi Reparti di formazione d’avvio, per essere assegnati a varie Unità dell’Esercito italiano attive in diverse zone d’Italia e presso le quali proseguiranno, in peculiari compiti di servizio, la loro esperienza militare. Prima della partenza, il generale di Divisione Antonio Zambuco, comandante del Rua (Raggruppamento unità addestrative) di stanza presso la caserma “O.Salomone†di Capua, ha presieduto la toccante cerimonia di commiato, sul piazzale che ricorda la Medaglia d’Oro Gerardo Antonucci. Così, alla presenza dei comandanti del 17° Rav â€Acquiâ€, del 47° Rav “Ferraraâ€, del Reparto Supporti, nonché del sottufficiale di Corpo e del personale del Comando del Rua, il gen. Zambuco ha siglato la conclusione del corso, rivolgendo a tutti il suo fervido saluto augurale ed elogiando particolarmente i primi tre volontari in testa alla classifica di ciascun Reggimento per le materie tecnico-militari e le discipline sportive. Giusto onore al merito, dunque, espresso dall’alto ufficiale ai soldati che han saputo distinguersi per il diligente impegno profuso nell’assolvimento dei loro doveri, in un contesto istituzionale attualmente caratterizzato da continua e necessaria ristrutturazione strategica, tattica ed organizzativa. In questo quadro, si deve sottolineare che il Rua è l’unica Entità del nostro Esercito cui è demandata la formazione iniziale dei volontari di ambo i sessi e che, dalla sua fondazione ad oggi, ha provveduto all’addestramento di un numero enorme di giovani passati dalla vita civile al reclutamento militare, avendo scelto di servire il Paese nelle Forze Armate e nei Corpi di Polizia. Si calcola, infatti, che finora siano stati oltre 158.700 i giovani che hanno seguito, presso i Reggimenti che fanno capo al Rua, gl’intensivi percorsi di prima acquisizione delle conoscenze, abilità e capacità di base indispensabili per qualsiasi ulteriore specializzazione professionale e sviluppo di carriera.