CAPUA -Emergenza maltempo, il generale Zambuco fermo nella neve di ritorno dal giuramento delle soldatesse di Ascoli

 

Nunzio De Pinto


 A causa delle intense precipitazioni nevose che hanno causato nelle ultime ore enormi disagi alla popolazione in tutta Italia, le Prefetture, in emergenza, hanno chiesto l’intervento dell’Esercito che ha fornito il proprio supporto. Di questo supporto ha potuto usufruire anche il Generale di Divisione Antonio Zambuco, Comandante del R.U.A. (Raggruppamento Unità Addestrative) di stanza presso la caserma “Oreste Salomone, che è rimasto intrappolato sulla A25 di ritorno da Ascoli, dove in mattinata aveva preso parte alla cerimonia di Giuramento delle Volontarie a Ferma Prefissata di un anno del 4° blocco 2011, alla Caserma “Emidio CLEMENTI”, sede del 235° Reggimento Addestramento Volontari “PICENO”. L’Alto Ufficiale, accompagnato dal Tenente Colonnello Antonio Giannelli di Caserta, era partito da Ascoli intorno alle 13.30 di venerdì. Dopo un’intera notte trascorsa nell’auto di servizio, insieme a centinaia di automobilisti, ai quali i due ufficiali hanno fornito un piccolo aiuto consistente nella distribuzione di bottigliette d’acqua, grazie all’intervento degli Alpini del 9° Reggimento di stanza a L’Aquila, hanno potuto raggiungere la cittadina di Magliano intorno alle 12.00 di sabato. Qui, all’interno del piazzale di un enorme Centro Commerciale, i soccorritori avevano allestito un centro di prima accoglienza. Comunque, il ritorno a Capua è previsto non prima di oggi, domenica, condizioni meteo permettendo. L’Esercito in questa emergenza ha fornito alla Prefettura di Bologna una pala meccanica JCB 3CX con operatore per il ripristino della viabilità nel comune di Castel Maggiore; alla Prefettura di Venezia, 100 coperte per la casa di riposo “Antica Scuola di Battuti” in Mestre; alla Prefettura di Siena, 4 veicoli tattici VM/90 e 30 militari del 186° Reggimento Paracadutisti “Folgore” per ripristinare la viabilità nel comune di Monticiano; alla Prefettura di Frosinone combustibile per il gruppo elettrogeno dell’Ospedale Civile di Sora; alla Prefettura di L’Aquila, 4 mezzi da neve modello BV206 e 13 militari del 9° Reggimento Alpini per evacuare circa 200 persone dai comuni di Balzorano e Capistrello. Dalle ore 19.00 di venerdì stanno facendo la spola con i cingolati da neve per portare soccorso alla gente intrappolata. I mezzi speciali dell’Esercito si sono mossi anche lungo la strada statale 82 e l’autostrada A24 per distribuire viveri e acqua ai passeggeri di un centinaio di veicoli rimasti bloccati, alcuni dei quali fermi in galleria. Due persone afflitte da gravi problemi di salute sono state trasportate con urgenza presso l’ospedale di Avezzano. Un disperso è stato recuperato. Alla Prefettura di Roma sono stati forniti in supporto 3 pale caricatrici di grande capacità per ripristino della viabilità sulle consolari Cassia, Flaminia e Trionfale; 2 pale caricatrici di grande capacità per ripristino viabilità nei comuni di Guadagnolo e Vicovaro; personale del Comando di Artiglieria di Bracciano (15 militari) sta operando sulla SS493 “Braccianese” per ripristino viabilità. La Prefettura di Roma, nella notte, ha anche chiesto di recuperare ed accogliere circa 700 persone bloccate su un treno nei pressi della stazione ferroviaria di Cesano. Tale personale è stato recuperato da mezzi tattici militari, impiegati anche i LINCE (quelli che vediamo in azione in Afghanistan, accompagnato presso la Scuola di Fanteria di Cesano. A tutti è stato garantito ristoro e circa 100 posti letto per donne, bambini ed anziani. Sono intanto partiti 4 autobus dell’11° battaglione “Flaminia” per riportare a Roma il personale civile rimasto bloccato nella neve.

Mattia Branco

Ho diretto, ho collaborato con periodici locali e riviste professionali. Ho condotto per nove anni uno spazio televisivo nel programma "Anja Show".

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