CAPUA –Gen. Borreca benedice il giuramento di 600 volontari dell’85° Rav “Veronaâ€, con loro 70 casertani
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di Nunzio De PintoÂ
 Questa mattina, con inizio alle ore 10.00, il Comandante del Raggruppamento Unità Addestrative (R.U.A.) di Capua, Generale di Brigata Attilio Claudio BORRECA, presenzierà , presso la Caserma “Duca†di Verona, alla cerimonia di giuramento di fedeltà alla Repubblica Italiana, di 600 Volontari in Ferma Prefissata di un anno (VFP1) del 4° blocco 2010 in forza all’85° Reggimento Addestramento Volontari “Veronaâ€. Saranno presenti le massime autorità politiche e religiose di Verona e Provincia, rappresentanze delle associazioni combattentistiche e d’arma, nonché i numerosi familiari ed amici dei giurandi. Il corso è stato intitolato al Maggiore di Artiglieria Rosolino PILO, figura eroica del Risorgimento Italiano“, decorato di Medaglia d’Oro al Valor Militare alla memoria, con la seguente motivazione “Morto sul campo combattendo con valore a San Martino di Monreale il 21 maggio 1860â€. I Volontari pronunceranno il loro “lo giuro†al cospetto della Bandiera di Guerra del Reggimento e agli ordini del Comandante, Colonnello Pierpaolo GIACOMINI TIVERON, sulle note dell’Inno di Mameli eseguito dalla fanfara della Brigata Paracadutisti “Folgoreâ€. Durante la cerimonia, che vede tra i giurandi il Caporale Mattia MONTAGNA, figlio del Tenente Fabio MONTAGNA, pilota al 28 gruppo squadroni Aves “Tuscano” di Roma, caduto in servizio in Mozambico durante la missione “Albatros” il 25 novembre 1993, verrà letta la preghiera alla Patria da parte del 1° Caporal Maggiore Gaetano GIGLI, figlio del 1° Maresciallo Mauro GIGLI, l’artificiere caduto il 27 luglio scorso in Afghanistan mentre faceva scudo con il proprio corpo all’esplosione che avrebbe coinvolto altri commilitoni. Nell’esplosione morì anche il 1° Caporal Maggiore Scelto Piedavide DE CILLIS di San Marco Evangelista, la cui consorte aspettava un bambino che è nato poco prima di Natale ed al quale è stato dato lo stesso nome del papà : Piedavide. La figura del VFP1 garantisce alla Forza Armata l’alimentazione che gli consente di reclutare il personale che potrà transitare, a mezzo concorso, in servizio permanente e proseguire la carriera militare come Volontario, Sottufficiale o Ufficiale. Questa figura, altresì, costituisce l’unica modalità di accesso ai concorsi per le carriere iniziali delle Forze di Polizia.