CAPRICCI DEL BAMBINO? POTREBBE ESSERE EMICRANIA

I capricci del bambino? A tutto spesso un genitore pensa in genere meno aduna cosa che rende nervosi anche gli adulti, cioè all’emicrania o come comunemente la chiamiamo al mal di testa.
capricci
I capricci del bambino? A tutto spesso un genitore pensa in genere meno aduna cosa che rende nervosi anche gli adulti, cioè all’emicrania o come comunemente la chiamiamo al mal di testa.
Qualche esempio? Dolori agli arti inferiori vengono spesso scambiati per “dolori della crescitaâ€; così come mal di pancia, mal d´auto, vertigini e torcicollo che dura un paio di giorni e anche di più, vengono spesso presi dai genitori per malanni passeggeri, di solito sottovalutati o – peggio – curati come fossero patologie a sé stanti. Bene, sappiate che il più delle volte sono tutti sintomi frequenti in chi soffre – adulti o bambini, è lo stesso – di emicrania.
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Colpisce 8 bambini su 100
L´emicrania è la malattia neurologica più diffusa tra i bambini: colpisce 8 giovanissimi su 100, soprattutto coloro che hanno almeno un genitore che ne è affetto. La cefalea ricorrente è uno dei sintomi più noti dell’emicrania e in età pediatrica ha un’incidenza altissima: ne soffre l’80% dei bambini che, soprattutto se molto piccoli, manifestano il proprio disagio con pianti e capricci. Questi segnali non vanno ignorati o sottovalutati. I bambini cominciano infatti ad essere in grado di lamentare mal di testa intorno ai 2-3 anni di età .
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Cosa fare
Secondo gli esperti del Centro cefalee dell´ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma, il primo passo da fare in questi casi è rivolgersi al pediatra di famiglia, per stabilire se il mal di testa è espressione di emicrania, cioè una patologia vera e propria, o sintomo di altre malattie come sinusiti, patologie cerebrali potenzialmente serie o difetti di vista.
In seconda battuta, la cosa migliore da fare è contattare un centro specializzato, meglio se in grado di affrontare il problema da un punto di vista multidisciplinare: affiancando cioè un neurologo, un oculista, un otorinolaringoiatra, un gastroenterologo e uno psicologo.