CANONE RAI? COME NON PAGARLO: AVRAI INDIETRO 100 EURO SE…

ROMA – Canone Rai? Esiste un modo per non pagarlo: Edison, alla luce del decreto che da quest’anno inserisce il canone tv nella bolletta elettrica, ha deciso di rimborsarlo alle famiglie. Usufruendo dell’offerta Edison Luce Leggera, saranno restituiti i 100 euro del canone ai nuovi clienti che sottoscrivono un contratto entro l’autunno 2016. “Abbiamo deciso di rimborsare il canone tv alle famiglie italiane – dice Marc Benayoun, amministratore delegato di Edison –. Ritengo sia un segno importante di vicinanza agli italiani a cui promettiamo di essere sempre più innovativi, non solo nelle offerte, ma anche nei servizi. Scegliendo Edison, i consumatori sceglieranno anche un’energia a bassa emissione di CO2, grazie a un parco elettrico tra i più efficienti in Europaâ€. Come funziona? Edison Luce Leggera sconta il canone tv dalla bolletta elettrica per tutto il primo anno attraverso 10 rate mensili da 10 euro ciascuna. Il prezzo dell’energia è bloccato per due anni e, tenendo conto anche del rimborso del canone, risulta il più vantaggioso sul mercato secondo la classifica TrovaOfferte dell’Autorità per l’energia elettrica, il gas e il sistema idrico. Chi passa a Edison dopo aver ricevuto l’addebito del canone tv da un altro operatore energetico, riceverà comunque il rimborso dell’intera spesa a partire dalla prima fatturazione sottoscrivendo Edison Luce Leggera. Secondo un sondaggio effettuato da SWG, il 73% degli intervistati è interessato a un operatore energetico che rimborsa il canone e il 53% approva il provvedimento del Governo di inserirlo nella bolletta elettrica. Dal sondaggio SWG emerge, inoltre, che per un italiano su due, quella del canone è la spesa più insopportabile, davanti alle accise sulla benzina, all’Imu e ai ticket sanitari. Nel dettaglio, emerge che la disaffezione verso il canone tv accomuna sia uomini che donne e che è più marcata nelle fasce d’età 18-24 e 35-44 anni; mentre sopra i 45 anni aumenta il sentimento di rassegnazione. Il Sud Italia e le isole, insieme al Nord Ovest, sono le aree dove si registra maggiore insofferenza verso questa imposta.