CANCELLO ED ARNONE:DI PUORTO: NE’ COL COMITATO NE’ CON LA MINORANZA CONSILIARE

di Raffaele Raimondo
La consigliera comunale è contraria al biodigestore da lungo tempo
Conferma però di voler organizzare incontri pubblici estesi ai colleghi dell’opposizione
CANCELLO ED ARNONE (Raffaele Raimondo) – “Non sto collaborando con il comitato recentemente sorto. Mi dispiace che siano state diffuse notizie errate. Sono contraria al biodigestore e sto portando avanti un percorso parallelo a quello dei miei colleghi di minoranza”: così categorica la consigliera comunale (ex assessora ambroschiana ora all’opposizione) Annamaria Di Puorto. E diventa un fiume in piena, allorché le chiediamo di spiegare i tratti del suo percorso parallelo all’itinerario su cui si batte il trio di minoranza Francesco De Blasio-Concetta Gelvi- Giuseppe Bovenzi: “Ad oggi – chiarisce – il mio impegno verso questo tema delicato è stato quello di sensibilizzare la comunità. Ritengo di aver avviato questa sensibilizzazione già in campagna elettorale, non per ottenere consensi, ma per informare i cittadini su ciò che si prospettava per il nostro territorio e che, come si può osservare, si sta gradualmente concretizzando.
Non credo di aver detto nulla di non veritiero. Ho studiato a fondo il progetto e ho avuto confronti con esperti per comprenderne i pro e i contro. Ho inoltre presentato una serie di interrogazioni (ricavate anche dalle perplessità dei nostri concittadini) nell’ultimo consiglio comunale, per fare chiarezza sul progetto dell’impianto a digestione anaerobica dei liquami provenienti da aziende agrozootecniche, prevalentemente bufaline. Sono convinta che l’argomento sia stato inserito nell’ordine del giorno dopo la mia richiesta ufficiale di parlarne, da persone adulte in consiglio comunale, luogo deputato in primis a confrontarsi tra maggioranza e minoranza. Per correttezza, allego la mia richiesta ufficiale. Durante la seduta del 17 settembre, ho inoltre chiesto al Sindaco se fosse possibile organizzare un incontro pubblico, con la partecipazione di esperti, come mi è stato ampiamente suggerito anche da cittadini molto attenti alle problematiche della comunità, per informare in modo trasparente la cittadinanza sui pro e i contro dell’altro progetto, quello relativo al biodigestore per lo smaltimento dei rifiuti organici. Il Sindaco, a quella seduta, ha risposto che per quel progetto era ancora tutto da definire e che si sarebbe potuto aprire un confronto anche per valutare un limite alle tonnellate da smaltire, illustrando i pro di tale impianto. La mia preoccupazione, che ho anche condiviso in Consiglio comunale, oltre alla questione delle tonnellate di rifiuti, che non sarebbero limitate solo al nostro Comune, riguarda non tanto l’impianto in sé, quanto il suo corretto utilizzo “.

Ma v’è qualche nuova iniziativa in cantiere? “Intendo organizzare incontri pubblici – conferma la Di Puorto – ai quali inviterò tutti, compresi i miei colleghi della minoranza, perché mi fa piacere condividere le informazioni in modo aperto e trasparente, senza troppe scenate da Far West o sproloqui. Credo nell’importanza di agire insieme per il bene comune, evitando manovre alle mie spalle, incontri segreti e storie inventate sul mio conto. È stato proprio questo tipo di comportamento a dividere la minoranza a pochi mesi dalle elezioni. Voglio che il nostro confronto come il confronto con la maggioranza consiliare sia caratterizzato da rispetto e collaborazione, per il bene della nostra comunità“.
Bastano gli sciorinati chiarimenti? Non ancòra. Infatti, aggiunge: “Voglio fare una precisazione: non faccio parte del comitato perché, essendo nato da una politica non corretta, non sono mai stata invitata. Se fosse stato veramente avviato da cittadini che non agiscono solo per scopi politici, penso che mi avrebbero invitata, visto che due anni fa sono stata io a portare alla luce la preoccupazione riguardo agli impianti di smaltimento”. E, a proposito del Comitato, ri-annotiamo che non è stato finora eletto il presidente. Un tale ritardo come si interpreta?
