CANCELLO ED ARNONE PIGNORAMENTO C.C. POSTALI-BANCARI.

AL MOVIMENTO POLITICO DI F. d. I.-A.N., ROMA.
Oggetto: pignoramento c.c. postali-bancari.
Con la presente,
di fronte alle continue ingiustizie ai danni dei cittadini, ora il pignoramento dei c.c. postali-bancari, a causa di mancanza di pagamenti per servizi, che spesso non sono neanche buoni; ovvero, di fronte a servizi di beni primari, come il problema approvvigionamento idrico; oltre al bene casa, tutelato dalla nostra Costituzione;
considerato che diritto universale e garantito comunque sulla carta, dalla nostra Carta Costituzionale, il diritto all’esistenza e quindi ai beni essenziali, e poi la vita della famiglia, la proprietà , sicurezza, libertà e dignità , eccetera;
CHIEDE AL MOVIMENTO POLITICO F.d.I.-A.N.
un intervento di giustizia, che va nel senso della nostra storia e tradizione di giustizia di destra, di nostra e tradizione italiana, di storia e tradizione umana, affinchè siano salvaguardati i diritti fondamentali del cittadino, come il risparmio, che serve per vivere, quindi la casa, eccetera.
Che l’acqua ritorni ad essere un bene pubblico e tutti ne devono beneficiare, almeno il minimo indispensabile.
Che i servizi siano completi e non incompleti.
Che ci sia giustizia nell’applicazione delle tasse.
IN CONCLUSIONE CHIEDE: BLOCCO PER I PIGNORAMENTI C.C.-BLOCCHI PIGNORAMENTI PRIMA CASA-TUTELA DIRITTO AI BENI DI PRIMA NECESSITA’- SERVIZI BUONI, OVVERO CHE IL CITTADINO POSSA AVVALERSI NEI CONFRONTI DELLE SOCIETA’-PUBBLICHE/ PUBBLICA AMMINISTRAZIONE, PER I SERVIZI NON COMPLETI.
Ringrazia.
Distinti saluti.
Cancello ed Arnone 18.05.2017.
Francesco Di Pasquale
Responsabile locale di F.d.I.-A.N.