Cancello ed Arnone-I ragazzi del Liceo “G.GALILEI” a Firenze
Otto ragazzi di V del liceo scientifico di Cancello ed Arnone, sede associata del Liceo “G. Galilei†di Mondragone con la loro insegnante di italiano, hanno partecipato dal 28/02 al 02/03/13 alla XII edizione de
I Colloqui fiorentini –Nihil Alienum: G.Verga “Il semplice fatto umano farà pensare sempre†promosso da DIESSE Firenze con l’adesione del Presidente della Repubblica, al palazzo dei Congressi di Firenze.
 Erano presenti più di 1800 ragazzi da tutta l’Italia, con rappresentanze da quasi tutte le regioni. Il convegno era stato preceduto da un lavoro di gruppo su alcune opere di Verga di cui venivano messe in luce i nessi con l’attualità e l’universalità delle vicende umane che ancora ci interpellano. Le tematiche trattate dai ragazzi sono state: “Le donne alla ricerca del proprio essere, tra sottomissione e trasgressione†e “La roba e i valori umani†.
Il convegno che nel promuovere le eccellenze sperimenta nuovi metodi didattici,  ha avuto un programma stimolante e di alto livello; i relatori, docenti universitari, scrittori e critici letterari hanno portato gli studenti “dentro†le storie di Verga proponendo interpretazioni nuove e molto interessanti; un’ora del pomeriggio era dedicato a laboratori tematici dove i ragazzi si confrontavano sulle relazioni del mattino. I pomeriggi sono stati dedicati alla visita della città ; il primo alla galleria degli Uffizi e l’altro a S.Croce, Santa Maria del Fiore, Palazzo Vecchio, Ponte vecchio, San Lorenzo.
E’ stata un’esperienza che ha arricchito culturalmente e umanamente non solo i ragazzi che hanno scoperto un nuovo modo stimolante di avvicinarsi alla cultura ed all’arte, ma anche gli insegnanti che si sono confrontati su tecniche didattiche e metodologie pedagogiche..
Inoltre, il soggiorno a Firenze ha consolidato il rapporto dei ragazzi delle due quinte tra di loro e con l’insegnante dando l’occasione di condividere momenti di impegno ma anche di spensieratezza e di convivialità fuori dai ruoli.
La positività dell’esperienza è stata spesso sottolineata dai ragazzi che hanno sollecitato a ripeterla  per il prossimo anno anche con le altre classi del triennio, coinvolgendo un numero maggiore di alunni.