(di Gabriella Petrella).
ha rappresentato negli anni un tasto dolente per le centinaia di automobilisti che quotidianamente la transitano. Dolente perchè a parte l’irregolarità del manto stradale, il suddetto percorso peccava di mancanza di illuminazione. Illuminazione che dopo molteplici vicissitudini ha visto la luce lo scorso 28 Febbraio. I lavori per la messa in opera hanno avuto la durata di un anno, il 2011, durante il quale si è dovuto interromperli a causa di azioni vandaliche, quali furto di materiale elettrico, a danno dell’Ente e delle famiglie dislocate lungo questo asse. Azioni che, tuttavia, non hanno impedito all’amministrazione di realizzare l’irrealizzabile, illuminare la S. Maria a Cubito, che negli anni è stata teatro di sinistri anche mortali. In occasione dell’evento il popolo di Cancello ha voluto ringraziare il Sindaco Emerito e l’equipe comunale con una inaugureazione che ha avuto luogo nella serata del 1° Febbraio, in località “La Riccia”. Un popolo in festa ha accolto il Sindaco, affiancato dai due parroci del paese don Rocco e don Sabatino. Il primo cittadino ha salutato simbolicamente la nascente opera mostrando l’ indiscussa vicinanza dell’amministrazione alle famiglie che vivono la zona e in tale occasione ha dichiarato – Con la pubblica illuminazione si è voluti avvicinare la periferia alla città , rendendo meno sole le persone che ivi abitano. A loro sostegno si è provveduti al potenziamento dei pozzi, per ridurre al minimo i disagi nel periodo estivo-. Il dr. Emerito ha inoltre dichiarato di volere illuminare, con due ulteriori pali, il tratto finale di via Diaz, in prossimità dell’incrocio con la S. Maria a Cubito. In qualità di Presidente dell’ Unione dei Comuni ha assicurato di dotare l’area periferica di telecamere di video sorveglianza, per garantire ai concittadini tranquillità e sicurezza. Anche i parroci hanno giudicato cosa buona l’illuminazione e hanno concluso la cerimonia con solenna benedizione. Il tutto è stato coronato da applausi e dal rinfresco offerto dal ristorante Sapori d’Italia.