BREVE COMMENTO ALLA POESIA DI KIPLING

di Raffaele CARDILLO

Abbiamo ritenuto opportuno riproporre una poesia di Rudyard Kipling intitolata , che forse molti conoscano ma ne hanno dimenticato i contenuti straordinariamente pedagogici, che aiutano a crescere il bambino nei vari stadi della sua adolescenza.
Una sorta di memorandum educativo necessario per gli argomenti trattati, con una lucidità e un’attenzione per tutte le problematiche che possono sorgere durante il cammino periglioso della vita.
L’attualità di questa poesia ha sempre colpito la nostra immaginazione, dei versi senza tempo, sgorgati dal cuore di un padre, che racchiudono l’infinito amore per la sua creatura.
Anche se scritta per un bambino riesce a sensibilizzare anche gli animi degli adulti.
Per i suoi alti contenuti didattici, sarebbe consigliabile di tenerla sempre in bella evidenza, magari come un poster, attaccata al muro di ogni casa che si rispetti!
Ecco qui di seguito i versi di questa poesia immortale e buona lettura!

Se di Rudyard Kipling
Se riesci a mantenere il controllo quando tutti
Intorno a te lo perdono e te ne fanno una colpa;
Se riesci ad aver fiducia in te stesso quando tutti dubitano di te,
ma anche prendere in considerazione i loro dubbi;
Se riesci ad aspettare senza stancarti dell’attesa,
O se mentono a tuo riguardo, a non ricambiare con menzogne,
O se ti odiano, a non dare spazio all’odio,
E tuttavia a non sembrare troppo buono e a non parlare troppo saggio;
Se riesci a sognare e a non fare dei tuoi sogni i tuoi padroni;
Se riesci a pensare e a non fare dei pensieri il tuo scopo;
Se riesci a far fronte al Trionfo e alla Rovina
E trattare allo stesso modo questi due impostori;
Se riesci a sopportare di udire la verità che hai detto
Distorta da furfanti per ingannare gli sciocchi
O a vedere le cose per le quali hai dato la vita, distrutte,
E piegarti a ricostruirle con strumenti ormai logori;
Se riesci a fare un solo mucchio di tutte le tue fortune
E rischiarlo in un colpo solo a testa e croce,
E perdere e ricominciare di nuovo dal principio
E non dire una parola sulla tua perdita;
Se riesci a costringere cuore, tendini e nervi
A servire al tuo scopo quando sono da tempo sfiniti,
E a tener duro quando in te non c’è più nulla
Tranne la Volontà che dice loro: “Tenete duro!”.
Se riesci a parlare con la folla e a conservare la tua virtù,
O a camminare con i Re senza perdere il contatto con il popolo,
Se non riesce a ferirti il nemico né l’amico più caro,
Se tutti contano per te, ma nessuno troppo;
Se riesci a riempire ogni inesorabile minuto
Dando valore ad ognuno dei sessanta secondi che passano
Tua è la Terra e tutto ciò che è in essa,
E – quel che più conta – tu sarai un Uomo, figlio mio!

Mattia Branco

Ho diretto, ho collaborato con periodici locali e riviste professionali. Ho condotto per nove anni uno spazio televisivo nel programma "Anja Show".

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *