BAIA DOMIZIA, CHIESTO UN MAGGIORE CONTROLLO

Cellole – I proprietari delle seconde case e vari cittadini, che hanno voluto approfittare delle giornate di sole e di temperatura primaverile della scorsa settimana, sono rimasti completamente delusi per la chiusura totale di ogni tipo di attività e di ristorazione nella zona mare di Baia Domizia dei Comuni di Cellole e Sessa Aurunca.
Inoltre, hanno constatato che le strade, specie quelle interne, erano in un stato di abbandono completo con rifiuti sparsi dovunque, pur pagando essi un’esosa tassa per l’intero anno, nonostante i pochi giorni di permanenza nei mesi di Luglio e Agosto.
Anche i delegati zonali della Confederazione Cisas hanno avuto modo di constatare lo stato di abbandono della frazione mare, oltre danni alle abitazioni chiuse.
La Segreteria della Cisas segnala la cosa all’Amministrazione Comunale gli inconvenienti affinchè si possa provvedere ad una pulizia generale di tutta la frazione, nonchè al controllo degli alberi, danneggiati in occasione del forte vento e dal mal tempo.
La Cisas chiede anche un maggior controllo da parte della Polizia Municipale nella zona mare, attualmente del tutto desertificata.