Baia Domitia – PASQUETTA ROVINATA DAL TEMPO, SI SPERA IN FUTURO
 E’ stato quasi un flop la Pasquetta nella zona balneare, specie quella ricadente in Cellole, con molte persone in meno rispetto al passato.
Stavano già arrivando in zona i vari proprietari delle abitazioni estive e vari turisti, approfittando dei preparativi, che alcuni gestori di lidi od operatori commerciali avevano iniziato a fare, quando il cattivo tempo ha rovinato tutto.
Si spera ora nel bel tempo, che finalmente dovrebbe arrivare, e nei prossimi fine settimana, sempre con la speranza che vi sia qualche struttura funzionante, almeno Bar, Pizzerie e Ristoranti, per evitare l’allontanamento dalla zona per pranzo o cena.
Intanto, una cosa buona si è registrata – evidenzia la Segreteria della Cisas – circa il numero dei furti e dei danni negli immobili abbandonati, ridotto di molto grazie alla presenza vigile dei Carabinieri.
Non bisogna, però, abbassare la guardia, anche per la presenza in zona di tanti immigrati, anche irregolari, che girano presso gli immobili deserti, alla ricerca di eventuale materiale da asportare, quali rame, ferro ed alluminio…
Intanto, la Segreteria della Cisas rinnova il suo appello ai residenti effettivi, ai gestori dei numerosi lidi ed alle amministrazioni al fine di iniziare quei lavori necessari per rendere più funzionale ed abbellita la zona, come già programmato dalle Amministrazioni dei Comuni di Cellole e di Sessa Aurunca.
Necessita anche, secondo la Cisas, una disinfestazione con anche una deratterizzazione della zona, per cui andrebbe allertata al più presto anche l’Asl per quanto di competenza.
Intanto, i delegati zonali e la Segreteria della Cisas prendono atto con vivo piacere che il Consorzio di Bonifica Aurunco, diretto dal Commissario Angelo Barretta, ha iniziato i lavori di sistemazione e di pulizia dei vari canali di scolo, sia per evitare allagamenti che per una maggiore igiene delle zone di sue competenza.
La Segreteria della Cisas chiede anche al Consorzio di Bonifica di effettuare una opera di disinfestazione a prescindere dall’Asl, spesso molto assente.     Â
Un appello viene rivolto dalla Cisas anche per una maggiore collaborazione con le Amministrazioni comunali di Cellole e di Sessa Aurunca, che vanno appoggiate anche per evitare gli arrivi di masse di immigrati nella zona, già danneggiata pesantemente dai terremotati napoletani del sisma del 1980.
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