Accordo sulla detassazione per il settore artigiano
Edicola del 21/05/2013
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Accordo sulla detassazione per il settore artigiano
E’ stato firmato, il 13 maggio 2013, un accordo interconfederale sulla detassazione del salario di produttività nel settore artigiano, siglato da
Confartigianato imprese, Cna, Casartigiani e Claai e da Cgil, Cisl e Uil.
Le Parti – nel convenire sulla definizione di un modello di riferimento per le intese sindacali a livello territoriale, con “carattere sussidiario e cedevoleâ€
rispetto ad eventuali intese di contrattazione di secondo livello – concordano sul riconoscimento della detassazione per quelle “voci retributive†anno
2013 relative a prestazioni lavorative rese oltre l’orario di lavoro aziendale. Nell’accordo si precisa che le ipotesi contemplate nella circolare n.
15/2013 del Ministero del lavoro sono solo a livello “esemplificativo ed esaustivoâ€.
Interessati dall’agevolazione sono anche quei dipendenti che svolgono la loro attività lavorativa in sedi o unità produttive ubicate fuori dal territorio
in cui ha sede legale l’azienda.
Riconosciuta, inoltre, la detassazione di somme erogate in riferimento ad indicatori quantitativi di produttività , redditività , qualità , efficienza ed
innovazione previste dalla contrattazione collettiva in esecuzione di contratti collettivi territoriali.
Cristina Ricciolini
21/05/2013
Anche in:
Il Sole 24 Ore – Norme e Tributi, p. 25 – Gli artigiani detassano l’orario extra – Falasca – www.anclsu.com
Parole chiave:
detassazione, settore artigiano
Cartelle Archiviazione:
Agevolazioni
Lavoro subordinato
190 euro mensili di incentivo per i datori che assumono lavoratori licenziati
Attende di essere pubblicato in “Gazzetta Ufficiale†il Decreto 19 aprile 2013 del ministero del Lavoro e delle Politiche sociali che concede un
beneficio ai datori di lavoro privati che, nel corso del 2013, assumono, a tempo determinato, indeterminato, part-time o anche a scopo di
somministrazione, lavoratori licenziati per giustificato motivo oggettivo nei dodici mesi precedenti da parte di imprese che occupano meno di 15
dipendenti.
Il provvedimento, registrato alla Corte dei Conti il 13 marzo scorso, è stato voluto dall’ex ministro Fornero per bilanciare la mancata proroga della
possibilità per i lavoratori licenziati da imprese non rientranti nel campo Cigs di iscriversi nelle liste di mobilità senza diritto a fruire della relativa
indennità .
In sostituzione, dunque, è stato pensato un incentivo ad hoc e per esso sono stati stanziati 20milioni di euro a valere sul Fondo di rotazione
professionale. Entro tale limite di spesa, l’Inps può così autorizzare il suddetto bonus occupazione.
Il beneficio è quantificato in 190 euro mensili per 12 mesi per i lavoratori assunti a tempo indeterminato e in 190 euro mensili per 6 mesi per quelli
assunti a tempo determinato. Per le assunzioni con contratti part-time, l’importo è ridotto in rapporto alla durata effettiva dell’orario di lavoro.
Per fruire del bonus, i datori di lavoro devono garantire un’adeguata formazione professionale sul posto di lavoro per i lavoratori assunti, anche
facendo ricorso alle risorse destinate alla formazione continua di competenza regionale.Inoltre, i datori di lavoro interessati all’incentivo devono fare
richiesta all’Inps, inoltrando la relativa istanza con modalità esclusivamente telematica, entro 30 giorni dall’entrata in vigore del presente decreto. La
domanda deve contenere i dati relativi all’assunzione effettuata.
L’Inps, fatte le dovute verifiche per accertare la presenza dei requisiti richiesti, autorizza la fruizione del beneficio, la cui erogazione avverrÃ
mediante conguaglio sulle dichiarazioni contributive.
Da prestare attenzione al fatto che tali disposizioni non valgono per i datori di lavoro domestico.
Roberta Moscioni
21/05/2013
Anche in:
lavoro.gov.it – Interventi a sostegno dell’occupazione
Il Sole 24 Ore – Norme e Tributi, p. 25 – Al via il bonus per riassumere – Prioschi – www.anclsu.com
ItaliaOggi, p. 33 – Occupazione, tempo di incentivi – Cirioli – www.anclsu.com