A CAPUA ALLA ORESTE SALOMONE GIURANO 800 VOLONTARI DAVANTI AL GENERALE DI CORPO D’ARMATA GIOVANNI FUNGO

DI DINO MANZO
Capua si è svolto il giuramento dei circa ottocento volontari a ferma breve . Gli spalti a disposizione dei parenti dei giuranti erano stracolmi. Infatti come sempre nella città rivierasca sono giunti già da ieri ,i famigliari dei volontari da tutte le parte D’Italia .Oltre al Generale Faraglia comandante del Rav al suo fianco il Generale di Corpo D’armata e comandante delle scuole d’addestramento ,Giovanni Fungo .Immancabilmente presente Sua Eccellenza Salvatore Visco Arcivescovo di Capua ,la vice commissaria prefettizia in rappresentanza del comune ed altre autorità  militare e civile .Numerosi i rappresentanti dei comuni della provincia di Caserta tra i quali La rappresentante del comune di Francolise dott/ssa Rosaria Lanna. La cerimonia ha avuto inizio con l’ingresso nell’apposito piazzale della fanfara militare che ha eseguito alcuni pezzi ponendosi davanti al palco delle autorità . Le parole toccante del colonnello comandante del diciassettesimo reggimento Aqui  ha creato un atmosfera piena di emozione e commozione in modo particolare quando si è rivolto ai volontari dedicando l’intera cerimonia a tutti i caduti in guerra e missioni di pace .Il momento più emozionante poi è stato come sempre quando i volontari hanno gridato il fatidico LO GIURO. Molto profondo il discorso fatto a braccia ,senza leggere alcun foglio scritto ,da parte del Generale Giovanni Fungo che con parole semplice e cariche di estrema sincerità ha augurato a tutti i giuranti una lunga carriera da soldato .Questo un suo passaggio :â€Prima di arrivare quà pensavate che un giorno potevate essere soldati ,ebbene da questo momento lo siete e dovete esserne orgogliosi della divisa che indossate“ .Dopo il discorso del generale di Corpo D’Armata la fanfara militare si concede dal luogo della cerimonia eseguendo altri pezzi musicali .La cerimonia si conclude con la ritirata dei giuranti che attraversando l’intero piazzale di corsa salutavano il palco delle autorità .