TUTTI I FALSI MITI SULLA FRUTTA

 

 

frutta
Siamo tutti convinti di conoscere bene la frutta ma ci sono falsi miti che sono duri a morire e che è bene conoscere.

Pochi altri alimenti, come la frutta, sono infatti al centro di vere e proprie leggende metropolitane. Una sfilza di luoghi comuni che proviamo a sfatare una volta per tutte.

Ne puoi mangiare quanta ne vuoi
FALSO. Se è vero che la frutta non contiene grassi ed è meno calorica dei dolci, questo non significa che non contenga zuccheri. Attenzione, quindi: se nell’arco della giornata si consumano 4 o 5 porzioni di frutta, c’è il rischio di vedere salire l’ago della bilancia perché si assumeranno le stesse calorie di un piatto di pasta.

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A fine pasto è l’ideale
FALSO. È vero l’esatto contrario. Perché la frutta inibisce la secrezione gastrica e quella acida inattiva gli enzimi che digeriscono le proteine, con il risultato di allungare i tempi di digestione e in più far fermentare gli amidi. Meglio dunque consumarla lontana dai pasti: sarà più facilmente assimiliabile e svolgerà al meglio la sua funzione di “pulire” l’intestino.

L’acidità delle arance dà problemi allo stomaco
FALSO. Il nostro corpo è in grado di mantenere un equilibrio costante tra acidità e alcalinità, visto che una piccola alterazione dell’acidità del sangue può avere effetti negativi sulle funzioni vitali. Se una persona è sana, l’alimentazione non influenza in modo significativo questo equilibrio.

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Il succo d’ananas brucia i grassi e fa dimagrire
FALSO. La verità è che il succo d’ananas contiene una sostanza, la bromelina, che favorisce l’assimilazione delle proteine e facilita la digestione.

Mattia Branco

Ho diretto, ho collaborato con periodici locali e riviste professionali. Ho condotto per nove anni uno spazio televisivo nel programma "Anja Show".

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