TUTTI I FALSI MITI SULLA FRUTTA

frutta
Siamo tutti convinti di conoscere bene la frutta ma ci sono falsi miti che sono duri a morire e che è bene conoscere.
Pochi altri alimenti, come la frutta, sono infatti al centro di vere e proprie leggende metropolitane. Una sfilza di luoghi comuni che proviamo a sfatare una volta per tutte.
Ne puoi mangiare quanta ne vuoi
FALSO. Se è vero che la frutta non contiene grassi ed è meno calorica dei dolci, questo non significa che non contenga zuccheri. Attenzione, quindi: se nell’arco della giornata si consumano 4 o 5 porzioni di frutta, c’è il rischio di vedere salire l’ago della bilancia perché si assumeranno le stesse calorie di un piatto di pasta.
Leggi anche: Centrifugati di frutta e verdura, la salute vien bevendo
A fine pasto è l’ideale
FALSO. È vero l’esatto contrario. Perché la frutta inibisce la secrezione gastrica e quella acida inattiva gli enzimi che digeriscono le proteine, con il risultato di allungare i tempi di digestione e in più far fermentare gli amidi. Meglio dunque consumarla lontana dai pasti: sarà più facilmente assimiliabile e svolgerà al meglio la sua funzione di “pulire†l’intestino.
L’acidità delle arance dà problemi allo stomaco
FALSO. Il nostro corpo è in grado di mantenere un equilibrio costante tra acidità e alcalinità , visto che una piccola alterazione dell’acidità del sangue può avere effetti negativi sulle funzioni vitali. Se una persona è sana, l’alimentazione non influenza in modo significativo questo equilibrio.
Leggi anche: Frutta, meglio con la buccia o senza?
Il succo d’ananas brucia i grassi e fa dimagrire
FALSO. La verità è che il succo d’ananas contiene una sostanza, la bromelina, che favorisce l’assimilazione delle proteine e facilita la digestione.