LA APPLE NON DARA’ LAVORO A NAPOLI

„È stato Massimo Sideri del Corriere della Sera a puntualizzare per primo questo particolare.
“Qualche dubbio mi era venuto subito – ha scritto il giornalista – visto che la società di Cupertino ha anche un sito dedicato ai posti di lavoro da cui risulta che in Italia i dipendenti sono 1.800. Con 2.400 (+33%) avremmo superato la Germania (2.200) e raggiunto la Francia (2.400). D’altra parte con il numero uno mondiale, Tim Cook, che il giorno dopo era atteso proprio a Napoli con Renzi, era anche comprensibile che non si volessero svelare tutti i particolari, anticipati in parte dal premier”. ” Non ci saranno – spiega l’Ing. Giuseppe Florino-  posti di lavoro ma supporto alla formazione accademica con partners universitari in particolare l’Universita’ Federico II  di Napoli .Ne’ Apple ha comunicato alcuna assunzione diretta poiche’ il centro o i centri di formazione saranno istituiti all’interno di strutture gia’ presenti sul territorio che sono attive sul campo della formazione”.  Si tratta , dunque, di formazione e non di lavoro. ” Magari- continua Giuseppe Florino- l’indotto ne trarra’ giovamento e, quindi, salteranno successivamente posti di lavoro. Anzi le competenze di esperti potrebbero essere importate da Apple e collocate in questi centri”. Giuseppe Florino, inoltre, fa notare come il numero dei 600 posti non compaia da nessuna fonte tranne che dalle entusiastiche parole di Matteo Renzi. Ci chiediamo: si e’ trattato di una strategia politica finalizzata ad incentivare la produzione o di un sospetto bluff elettorale ?