La scuola primaria di Formicola (CE) ha ospitato la prima edizione della manifestazione “Pomeriggio musicaleâ€,
Ma la vera e poderosa magia ha inizio con la presentazione, da parte del pianista Michele Colucci, dei suoi due brani originali, che catturano da subito l’attenzione della stupita platea innegabilmente non abituata ad assistere a un’esibizione simile, introdotta dall’inserimento di oggetti all’interno del pianoforte a coda.
E infatti, Honduras, nucleo atomico di quella realtà che solo all’artista è permesso di ispezionare e perlustrare, brutale e feroce cascata musicale di onde caraibiche, che rispecchia profeticamente i momenti di terrore dai quali è invasa la recente cronaca, ripiega dolcemente nel Sogno: l’artista si alza e getta via i preparati come una divinità che distrugge la propria creazione, rendendola ora accessibile agli uomini. Ed ecco che il Sogno, secondo brano eseguito, che spegne i fuochi orchestrali di Honduras, diventa culla primigenia e malinconica di quella onirica realtà che ai più appare come l’unica e oggettiva materialità , grembo caldo e accogliente di un irreale porto che ripara dall’impetuosa brama di note di acque incerte e dense, ma unici mari esplorati dall’ingegno dell’artista che sa spingersi a fondo nei misteri dell’ignoto, attraverso mondi e sonorità invisibili ed arcane.