CANCELLO ED ARNONE. INTERVENTO ISTITUZIONALE DI FRANCESCO DI PASQUALE SULLE PROVINCE
INTERVENTO ISTITUZIONALE DI FRANCESCO DI PASQUALE RESP. POLITICO DI FRATELLI D’ITALIA-ALLEANZA NAZIONALE-MOVIMENTO SOCIALE ITALIANO, PER QUANTO CONCERNE LE PROVINCE.
SARA’, SE NON CI SARANNO PIU’ OSTACOLI ISTITUZIONALI, UN MERCATO DI PEZZE AMERICANE. COSI’ PURE PER QUANTO CONCERNE IL SENATO.
LA SOVRANITA’ NON APPARTIENE AL POPOLO!.
Questo intervento verrà ancora posto a tutti i livelli istituzionali, per evitare che si possa arrivare a quanto è stato preparato all’insaputa e senza la volontà popolare e senza il rispetto del dettame costituzionale: la sovranità appartiene al popolo.
Mentre ci si dibatte per le preferenze nelle votazioni politiche nazionali, perché limiterebbero la scelta dei candidati da parte dei cittadini, ecco che spuntano le Province dei non eletti, e lo stesso si sta cercando di portare in porto per quando concerne il Senato della Repubblica.
La solita insalata all’italiana, il solito pasticcio, ma non tanto visto che poi sarà il mercato delle pezze americane, per non usare un’altra espressione più colorita ed attinente alla situazione.
Già ora vi è la corsa per farsi eleggere a consigliere comunale, che poi in tante realtà non servono a nulla, e non ci si impegna o non si frequenta il Comune o non si partecipa alle sedute, né si apporta nessun beneficio alla comunità , anzi alcune volte, ed è un discorso generale, si apportano benefici personali, anche se politici.
Bisognerebbe tra l’altro mettere subito regole per la decadenza dei consiglieri che si assentano in continuo, visto che tali regole sono molto, ma molto larghe, troppo.
Questa purtroppo è la realtà , che viene anche criticata in alcuni momenti, ma poi tutto e tutti rientrano nella anormalità normalizzata.
Invece di cambiare le cose che non vanno, si cambiamo le cose che vanno, come se si dovesse non cambiare nulla del sistema sbagliato, ma affossare solo le cose buone.
Si sa che nelle cose cattive e confusionarie c’è spazio per le persone che assomigliano al sistema.
Una cosa da fare, che appunto non viene fatta, è il nuovo ruolo del Consiglio Comunale, perché attualmente serve a ben poco. In effetti il Consiglio Comunale dovrebbe fungere da organo di proposte e controllo.
Immaginate cosa succederà per essere nominati consigliere provinciale.
Si parlava tanto di politica corrotta, di partiti che si spartivano tutto.
Ed ora cosa sarà , visto che mancherà la serietà , la fede?.
E si produrrà appunto quello che si seminerà : oscenità .
E’ peggio del peggio!
E poi, nei casi in cui i comuni sono commissariati, come ci si regolerà ?
Ed è normale tutto ciò?
Alla fine è uno scandalo perché la politica viene brutalizzata e si fa spazio al contrario della politica, al personalismo personale, senza regole, e i cittadini verranno privati ancora del diritto di esprimersi e verrà poi meno, ed è questa la cosa grave che sta avvenendo, il rapporto politica-cittadino.
Se ora si è così ridotti, e’ appunto perché si è dato spazio ad infiltrati nella politica che ne hanno approfittato ed hanno distrutto, brutalizzato tutto.
Invece di fare tesoro di questo e migliorare si sta peggiorando la situazione, al fine di migliorare quanti non hanno il nobile concetto della politica, dello Stato e della comunità .
Peggio di così non c’è niente, a meno che già stanno ideando qualcosa di più brutto.