Grazzanise-BORGO RURALE APPIO: SFIDA DA VINCERE!

200px-PartitoDemocratico.svg[1]        Nell’ambito del Programma politico sul quale il Direttivo che ho l’onore di coordinare ha ottenuto il maggioritario consenso durante il Congresso cittadino del Circolo PD “N. JOTTI” celebratosi il 2 febbraio 2014, una marcata attenzione è riservata alle iniziative di recupero economico-sociale che faccia anzitutto leva sulle risorse locali in potenza e in atto. Il settore primario, in tale quadro, conserva un evidente risalto e, con esso, la tradizione che ancora regge e l’innovazione che s’impone.

Il BORGO RURALE APPIOterzo nucleo abitativo del Comune e circondato da una vasta e fertile area impegnata per varie coltivazioni, specialmente dalla seconda metà degli anni Trenta del secolo scorso ad opera di contadini di provenienza veneta – ha svolto, nel solco della tradizionale produttività agricola grazzanisana, una funzione strategica fino agli anni Novanta quando, fra l’altro, era ancora dotato di una scuola elementare e di un ufficio postale.                Borgo Rurale Appio: una veduta dell’originaria struttura

   Nondimeno ha subìto, negli ultimi due decenni, un destino di depauperamento e di triste abbandono che, di recente, ha purtroppo conosciuto il picco più basso. Di qui la necessità e l’urgenza di un’azione di risanamento e di rilancio anzitutto strutturale, a recupero dell’enorme ritardo accumulatosi nel tempo e a compensazione delle illusioni e delle false promesse che tutte le Amministrazioni comunali succedutesi nel dopoguerra hanno sbandierato, con un particolare primato negativo della fase svoltista finalmente finita a maggio del 2012. Un periodo in cui, oltretutto, il Comune non ha saputo e voluto incamerare i beni Ersac. Coloro che continuano ad abitare o nei dintorni al Borgo sanno nomi e cognomi dei profittatori che hanno determinato lo spopolamento, la fatiscenza dei pubblici edifici e la progressiva povertà. Questi ben noti prestigiatori, incapaci, come di fatto sono stati, di ottenere qualunque incentivo provinciale, regionale o statale a favore del Borgo, hanno badato soltanto ad incassare consensi elettorali, dando molto meno di quanto hanno infilato nelle loro voraci tasche.                                                                                                      ORA BASTA! TROPPI DANNI SI SONO COMPIUTI! TROPPE FAMIGLIE HANNO LASCIATO IL BORGO APPIO!  

   IL PARTITO DEMOCRATICO SI PROPONE COME NUOVO E IMPAVIDO DIFENSORE E CHIEDE AI CITTADINI RESIDENTI AL BORGO UN SOSTEGNO NEL LORO STESSO INTERESSE COLLETTIVO!!!                                    USCITE DALLA PALUDE E COMBATTETE COI DEMOCRATICI DELL’INTERA GRAZZANISE PER RISOLLEVARE LE SORTI DEL LUOGO IN CUI AVETE SCELTO DI CONTINUARE A VIVERE. CON NOI PER VOI: QUESTA E’ LA VIA! IMPEGNIAMOCI INSIEME PER:                                                                                                                                          -RISTRUTTURARE CASE, STRADE, IMPIANTI PUBBLICI…                                                                                                    -MIGLIORARE LA QUALITA’ DELLA VITA, ATTIVANDO SERVIZI, RETI INFRASTRUTTURALI, AZIONI SOCIALI -REALIZZARE UN “MUSEO DELLA CIVILTA’ CONTADINA”, UN AGRITURISMO   E RIPRESA DEL COMMERCIO.

Borgo Rurale Appio, domenica 23 marzo 2014       TERESA CERCHIELLO Segretaria del Circolo PD “N.JOTTI”  

Mattia Branco

Ho diretto, ho collaborato con periodici locali e riviste professionali. Ho condotto per nove anni uno spazio televisivo nel programma "Anja Show".

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