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5000 presenze, 5 testimonianze di ministri in carica, oltre al vice Premier, il Vice Presidente della Commissione Europea, più di 195 relatori e 111 ore di tavole rotonde, convegni, incontri, dibattiti, tutti ricchissimi di innumerevoli sollecitazioni, riflessioni e proposte. E ancora: 4 dirette televisive per 74 ore di trasmissioni, 18 ore di web radio visione… Il Festival di Fiuggi chiude con questi numeri i 3 giorni dedicati al mondo del lavoro, con gli approfondimenti per richiamare l’attenzione dei decisori politici sui temi caldi e contribuire con nuove ricette al rilancio dell’economia, dello sviluppo e dell’occupazione.
“Le risorse per rilanciare il lavoro devono arrivare dai tagli alla spesa pubblica. Non si possono più mettere a dieta famiglie, cittadini e professionisti. Nell’immediato si devono spostare risorse da capitoli di bilancio non spendibili entro la fine dell’anno per incentivare le assunzioni”. Forti affermazioni arrivano dal vice premier Angelino Alfano intervenuto in collegamento telefonico al Festival del Lavoro. E poi, ha proseguito: “Le professioni sono un patrimonio materiale ed immateriale per il Paese, bisogna riformare quello che non funziona e non le professioni che invece possono aiutare ad uscire dalla crisi.
Il ministro del lavoro Enrico Giovannini spiega al Festival la riforma del lavoro in due step. Un primo passo con il pacchetto lavoro in discussione questa settimana nel quale sono previsti interventi per aumentare l’intensità dal punto di vista occupazionale, nell’ottica della ripresa economica che tutti gli organismi internazionali prevedono in autunno. Il secondo intervento sarà dopo il Consiglio Europeo, con la speranza che arrivino decisioni importanti sulle risorse da prendere dal fondo garanzia giovani, dai fondi strutturali e dalla banca europea degli investimenti.
Il Ministro della giustizia Annamaria Cancellieri in collegamento video al Festival è stata intervistata dal Presidente della Fondazione studi Rosario De Luca. E fornisce ai giovani un messaggio per il lavoro: “tenere duro e avere fiducia”. Il momento è complesso e la crisi tocca tutti gli strati della società , tocca tutti i giovani, anche quelli che vogliono mettersi in proprio. Il lavoro è un bene sacro ed irrinunciabile, ma oggi è meno sicuro per tutti e i soggetti coinvolti sono irrequieti. Allora bisogna avere fiducia e ci si deve adattare al mondo che cambia. Se si supererà questo gap culturale, poi il lavoro arriverà .
Il Ministro per le Riforme Costituzionali Gaetano Quagliariello, intervenendo al Festival del Lavoro intervistato da Alessio Vinci, dice basta alla lite tra politica e giustizia se davvero si vuole risolvere l’empasse di una Costituzione da modificare. Il Ministro torna anche sulla semplificazione degli Enti rimarcando la necessità di abolire le province, unire le Regioni e disboscare tutta una serie di Enti inutili intermedi e creare un nuovo unico Ente tra Comuni e Regioni che gestisca il governo del territorio.
La riduzione della burocrazia dipende da un cambio di mentalità nell’operare da parte della PA, un cambio di mentalità che non deve avere distorsioni, ma adattabilità . Questo il pensiero del Ministro dello sviluppo economico Flavio Zanonato per il quale la corruzione è un cancro del sistema ed ostacola l’internazionalizzazione. “Entro il mese – ha proseguito – il governo porterà in Consiglio dei ministri un decreto legge sull’occupazione dei giovani”. Le misure fiscali agevolate saranno al centro di un apposito decreto per offrire forza lavoro giovanile, ha concluso il Ministro.
Il Ministro per la Pubblica Amministrazione Gianpiero D’Alia ha commentato al Festival i provvedimenti sulle semplificazioni appena approvati, che ridurranno gli oneri burocratici a carico di cittadini ed imprese: “sono semplificazioni che rappresentano una manovra economica a costo zero e consentono alle imprese un risparmio stimato in 450 milioni”. Per il Ministro si tratta di “oneri amministrativi in parte insopportabili in tempo di crisi” e solo riducendo quello che ha definito un “cuneo burocratico”, può partire il rilancio dell’economia e l’ammodernamento del Sistema Paese. Ha poi anticipato che al tavolo permanente sulla semplificazione ci saranno anche i professionisti.
Dal 28 al 31 agosto si terranno a Treia (MC) seminari tecnici con esperti di comunicazione e pianificazione strategica. I corsi seminariali di alta formazione affronteranno i temi che impattano in modo prioritario nella gestione del proprio studio professionale. Numerosi esperti di comunicazione e di pianificazione strategica, così come ospiti di importante spessore culturale, inviteranno i partecipanti a riflettere sull’importanza della centralità di ruolo svolta dal consulente del lavoro nella gestione dei rapporti con le imprese ed i lavoratori. Si creeranno ottimi spunti per comprendere come ottimizzare le risorse a disposizione, valorizzare le proprie attività , gestire il proprio tempo e rendere più efficace la comunicazione di ruolo.
E’ partita la stagione delle dichiarazioni fiscali. Hai l’opportunità di investire nella Cultura del Sociale destinando il 5 per mille in favore della Fondazione Studi dei Consulenti del lavoro. Contribuirai così a creare nuovi progetti per donne, minori e giovani. Scegli e consiglia la Fondazione Studi dei Consulenti del lavoro per la destinazione del 5 per mille. E’ sufficiente inserire nel relativo 730, Unico o Cud il codice fiscale della Fondazione Studi (97237810581) e la firma del contribuente.
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